Orticaria spontanea: cause e soluzioni

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Orticaria spontanea: cause e soluzioni

25-09-2019 - scritto da Paola Perria

Cibi, detergenti, medicinali, sono tanti i colpevoli di scatenare improvvisi attacchi di orticaria. Cosa fare in questi casi? Vediamo come affrontare il problema.

Pomfi arrossati e prurito diffuso: l’orticaria può colpire in modo occasionale in qualunque momento della vita.

 

Non è grave ma può apparire tale quando insorge in modo improvviso e acuto. E’ l’orticaria, la più comune patologia della pelle, che può manifestarsi in qualunque momento della vita anche in soggetti che non ne avevano mia sofferto prima. L’orticaria spontanea, infatti, può verificarsi senza apparenti ragioni a seguito dell’ingestione o del contatto con sostanze che, per ragioni non del tutto chiare, improvvisamente e occasionalmente diventano irritanti. Possono essere alimenti consumati da una vita senza alcun problema, farmaci già assunti in passato, “innocui” shampoo, tinture per capelli, cosmetici o altri prodotti di uso collaudato.

 

I SINTOMI DELL’ORTICARIA SPONTANEA

I sintomi sono in genere acuti e comprendono:

  • Eruzione di pomfi arrossati e pruriginosi (simili alle punture di zanzara), a carico di viso, arti, torace o, se si tratta di un’allergia da contatto, nelle aree colpite dall’allergene. I pomfi compaiono all’improvviso e durano qualche giorno, per poi attenuarsi, seccarsi e infine sparire
  • Oltre al prurito e all’arrossamento, l’eritema può essere associato a gonfiore (edema) sottocutaneo e dolore
  • Il rash cutaneo dell’orticaria può produrre innalzamento delle temperatura e accompagnarsi ad altri tipici sintomi allergici come gonfiore della bocca e della gola con difficoltà di deglutizione, senso di spossatezza, diarrea, difficoltà respiratorie

 

Sebbene prodotta da una reazione anomala del sistema immunitario ad un agente percepito come nocivo, l’orticaria spontanea si può verificare in soggetti non allergici, ed essere del tutto episodica, ovvero non ripresentarsi mai più nella vita, neppure se si torna a contatto con la sostanza incriminata. Può essere quindi difficile risalire alla vera causa scatenante dell’attacco, ma in genere si tratta di sostanze alimentari, principi attivi farmacologici o sostanze chimiche.

 

I FARMACI CHE POSSONO CAUSARE ORTICARIA SPONTANEA

Tra i medicinali che più comunemente provocano orticaria spontanea nella sua forma più violenta, troviamo farmaci di automedicazione come analgesici e antinfiammatori di uso comune (ibuprofene, acido acetilsalicilico), ma anche antibiotici tra cui le penicilline e le pillole per ridurre la pressione. Attenzione anche ai rimedi fitoterapici e agli integratori con molti principi attivi.

 

GLI ALIMENTI CHE POSSONO CAUSARE ORTICARIA SPONTANEA

Per quanto riguarda i cibi e le sostanze alimentari che possono causare attacchi di orticaria troviamo il glutine del frumento e derivati, il lattosio (presente non solo nel latte ma anche nelle merendine e nei dolci industriali e in molti prodotti insospettabili tra cui carni cotte confezionate), il fruttosio e alcuni frutti freschi e secchi, il nichel abbondantemente presente nel cacao, nei pomodori e nei cereali.

 

LE SOSTANZE CHIMICHE CHE POSSONO CAUSARE ORTICARIA SPONTANEA

Attacchi di orticaria possono insorgere anche a causa di una certa sensibilità chimica ad agenti detergenti schiumogeni come shampoo e detersivi, ma in questo caso difficilmente producono sintomi severi, limitandosi al rash cutaneo.

 

COSA FARE IN CASO DI ORTICARIA SPONTANEA

Intanto bisogna sospendere il consumo degli allergeni sospetti. E comunque non allarmarsi, soprattutto se la reazione allergica si limita all’eritema e non esiste pericolo che evolva verso lo shock anafilattico (con perdita di conoscenza e collasso cardiocircolatorio). La prima cosa da fare è quella di ridurre arrossamento e prurito con l’ausilio di farmaci antistaminici che spengano la reazione allergica provocata dalla liberazione di forti quantità di istamina (responsabile della riposta infiammatoria), e avere pazienza. Questo tipo di orticaria non dura mai a lungo, e in linea di massima sia l’eritema che il prurito passano dopo qualche ora o giorno di fastidio.

 

Solo se i sintomi dovessero non limitarsi alla formazione dei pomfi ma associarsi a febbre, gonfiore e difficoltà respiratorie o di deglutizione, potrebbe essere necessario ricorrere ad una terapia cortisonica. Anche in questo caso, però, si tratterebbe di una cura d’urto a breve termine, naturalmente di competenza medica.

 

SI PUO’ PREVENIRE L’ORTICARIA SPONTANEA ACUTA?

No, nel senso che può davvero capitare a tutti in particolari momenti della vita, ad esempio quando si è particolarmente stressati. In casi come questi il sistema immunitario può avere una reazione abnorme ad uno stimolo minimo. Detto questo, è bene considerare tutte le circostanze  in cui si è verificato l’attacco, e soprattutto iniziare a preoccuparsi (senza allarmismi) quando l’eritema o gli altri sintomi si ripetano a breve distanza, perché potrebbe essere insorta una allergia a qualche specifico allergene, e in tal caso è auspicabile indagare attraverso test allergologici di quale sostanza si tratti al fine di eliminarla del tutto. Infine, c’è anche la possibilità che orticarie ricorrenti senza apparente ragione abbiano una matrice autoimmune, ovvero siano provocate dal sistema immunitario che non attacca un allergene, ma tessuti sani del corpo, in questo caso l’epidermide.

 

Se l’orticaria spontanea acuta si risolve da sola, le altre due evidentemente no, tanto che devono essere trattate con opportune terapie a lungo termine stabilite dallo specialista allergologo o immunologo. 



A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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