Quante ne sai sull'osteoporosi? Mettiti alla prova

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Quante ne sai sull'osteoporosi? Mettiti alla prova

07-02-2020 - scritto da Viviana Vischi

Rispondi alle domande sull'osteoporosi, scopri i fattori di rischio e a quali esami sottoporti per una corretta prevenzione.

MOC con tecnica DEXA: un esame semplicissimo e indolore per la diagnosi precoce di osteoporosi.

Una postura incurvata, un calo di statura di qualche centimetro negli ultimi anni e un dolore persistente alla schiena possono essere alcuni tra i segnali indicatori dell’osteoporosi. Ma il più tipico è la frattura; e quando questa si verifica, è purtroppo indice di una malattia già in stadio avanzato.

 

L’osteoporosi è una malattia che significa letteralmente “porosità dell’osso”: viene definita primitiva se si sviluppa in seguito all’età o in seguito alla menopausa, o secondaria se viene causata da patologie (es. malassorbimento intestinale) o da farmaci (es. terapie con cortisonici).

 

L’osteoporosi è caratterizzata sia da una riduzione della massa ossea sia da un’alterazione della sua qualità. Tutto questo porta a una maggiore fragilità dell’osso e lo espone al rischio di fratture, come conseguenza di traumi anche lievi: a quel punto basta un urto banale per fratturarsi. I dati, da questo punto di vista, sono significativi: ogni 3 secondi, nel mondo, qualcuno incappa in una frattura da fragilità ossea.

 

In realtà, il processo della perdita di massa ossea è progressivo e tra la condizione di osso normale e quella di vera e propria osteoporosi, c’è una condizione detta osteopenia.

 

Perché con l’avanzare dell’età l’organismo è soggetto a una graduale perdita di massa ossea? Il processo di costruzione dello scheletro inizia fin dall’infanzia, per arrivare al cosiddetto “picco di massa ossea” intorno ai 25-30 anni. Dopo il raggiungimento del picco, inizia un lento processo di perdita della massa scheletrica fino al momento della menopausa: questa fase della vita della donna, caratterizzata dalla cessazione dell’attività ovarica, e dunque della produzione di estrogeni, ormoni “protettivi” dello scheletro, vede un aumento della velocità di perdita ossea.

 

Attenzione però: l’osteoporosi colpisce anche gli uomini, magari con qualche anno di ritardo rispetto alla media femminile, ma colpisce. E colpisce duro.

 

La buona notizia, valida sia per gli uomini che per le donne, è che salvaguardare la salute delle ossa e prevenire l’osteoporosi è possibile. Come? Rafforzando lo scheletro attraverso un’alimentazione equilibrata, in cui non manchino calcio e vitamine, in particolare la vitamina D, esponendosi alla luce del sole almeno un’ora al giorno, e praticando una regolare e moderata attività fisica.

 

Molto importante, soprattutto a partire dai 45 anni d’età e in caso di familiarità con osteoporosi, menopausa precoce, dieta povera di calcio, fumo, corporatura minuta e altri fattori di rischio per la patologia, è sottoporsi a controlli dedicati, come la MOC effettuata con tecnica DEXA. Tecnicamente chiamata densitometria ossea o mineralometria ossea computerizzata, costituisce l’esame d’elezione per misurare la densità minerale ossea, cioè la quantità di calcio contenuta nelle ossa, ed è in grado di fornire la migliore stima per il rischio di frattura nelle donne in menopausa.

 

Grazie a questo esame semplicissimo e indolore, lo specialista può diagnosticare un’eventuale osteoporosi e monitorarne l’evoluzione nel tempo.

 



Puoi richiedere una MOC con tecnica DEXA al tuo medico di base oppure rivolgerti a un centro privato evitando lunghe attese. Abiti a Milano? Presso il Centro Medico Sempione di Milano il costo è addirittura inferiore al costo attuale richiesto dal S.S.N. Non perdere tempo, prenota subito! Per prenotare una visita, clicca qui.

 


 

 

E ora, mettiti alla prova sull’osteoporosi! Quanto sai di questa malattia? Sai fare una buona prevenzione? Leggi le 6 domande che ti proponiamo qui di seguito e per scoprire le risposte clicca sul link corrispondente!

 

1) Sai quali sono le ossa che rischiano maggiormente una frattura da osteoporosi?

  • Costole e bacino
  • Polso, vertebre e femore

 

2) Sai quanto calcio dovresti assumere tutti i giorni in età adulta per stare bene e avere ossa in salute?

  • Da 1 a 1,2 g al giorno
  • Da 0,3 a 0,5 g al giorno

 

3) Sai quante donne si ammalano di osteoporosi in Italia dopo i 50 anni?

  • Una su 3
  • Una su 10 

 

4) Sai quali sono i cibi ricchi di vitamina D, fondamentale per la corretta mineralizzazione dell'osso e, dunque, per difendersi dall’osteoporosi?

  • Carne rossa
  • Pesci grassi 

 

5) Sai quante fratture di femore si verificano ogni anno in Italia a causa dell’osteoporosi?

  • 10.000
  • 90.000

 

6) Sai qual è la % di mortalità entro 1 anno da una frattura di femore causata da osteoporosi?

  • 2%
  • 20%

 

 

Per saperne di più:

http://www.lios.it/scheletro/pagina.asp?cap=4&pag=0

http://www.salute.gov.it/portale/donna/dettaglioContenutiDonna.jsp?lingua=italiano&id=4491&area=Salute%20donna&menu=patologie

http://www.salute.gov.it/portale/salute/p1_5.jsp?lingua=italiano&id=125&area=Malattie_delle_ossa_e_delle_articolazioni

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_pubblicazioni_1701_allegato.pdf

http://www.salute.gov.it/imgs/C_17_opuscoliPoster_258_allegato.pdf



A cura di Viviana Vischi, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2002, Direttore Responsabile di diverse testate giornalistiche digitali in campo medico-scientifico.
Profilo Linkedin di Viviana Vischi
 

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ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



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