Sangue nelle feci, quando preoccuparsi?

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Sangue nelle feci, quando preoccuparsi?

13-09-2016 - scritto da Cinzia Iannaccio

In caso di sangue nelle feci non è necessario allarmarsi subito, ma è fondamentale sottoporsi a test approfonditi per scongiurare cause gravi.

Come distinguere le varie cause di sangue nelle feci.

Sangue nelle feci, quando preoccuparsi?

Trovare sangue nelle feci (o avere un sanguinamento rettale) è un fenomeno piuttosto comune che non va mai trascurato. Va evidenziato ovviamente che nella stragrande maggioranza dei casi a provocarlo sono emorroidi e ragadi anali, ovvero condizioni tanto benigne quanto spesso fastidiose, ma deve essere esclusa con una diagnosi certa anche la presenza di polipi intestinali o tumore del colon retto, che invece possono essere pericolosi.

 

Quando preoccuparsi quindi? Come distinguere le varie cause di sangue nelle feci? Diciamo che la risposta più semplice a tali quesiti è una: non è necessario allarmarsi più di tanto, ma è fondamentale rivolgersi quanto prima al proprio medico curante o specialista in gastroenterologia/colonproctologia per test più approfonditi.

A seconda dei casi (ad esempio in base al colore del sangue, se scuro o rosso vivo) gli esami possono essere i seguenti:

  •  Analisi delle feci ripetute su più giorni
  • Esame rettale
  • Anoscopia (non richiede sedazione)
  • Gastroscopia
  • Sigmoidoscopia (permette di esaminare dal retto all'intestino crasso inferiore, anch'essa può essere fatta senza sedazione)
  • Colonscopia (permette di esaminare tutto il colon e preferibilmente si fa con lieve sedazione)

 

Quali sono le cause di sangue nelle feci che si vanno ad indagare?

  • Emorroidi
  • Ragadi anali
  • Polipi del colon
  • Melena da emorragia gastrointestinale di varia natura
  • Tumore dell'apparato gastro-intestinale

 

Va comunque sottolineato un aspetto: spesso il cancro del colon viene diagnosticato in pazienti che hanno ignorato il sangue nelle feci, presupponendo che la causa fossero le emorroidi o ragadi presenti. Anche se queste sono le motivazioni più frequenti non bisogna escludere la possibilità che contemporaneamente si sviluppino altre patologie e quindi sono necessari sempre dei controlli di routine.

 

In particolare dopo i 40/50 anni diventa particolarmente utile sottoporsi agli screening per il cancro del colon e del retto, anche prima se si ha familiarità con questa patologia.



A cura di Cinzia Iannaccio, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2007, blogger, specializzata nel settore della salute e del benessere.
Profilo Linkedin di Cinzia Iannaccio
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X