Vuoi un cervello in salute? Mangia così!

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Vuoi un cervello in salute? Mangia così!

20-07-2016 - scritto da Paola Perria

Cibo per la mente: grassi buoni e antiossidanti, ecco cosa serve al cervello per non ammalarsi.

I 3 principi nutritivi per migliorare capacità cognitive e memoria.

Vuoi un cervello in salute? Mangia così!

Come dicevano gli antichi romani “mens sana in corpore e sano”, e su questo non ci piove. Ma il nostro cervello, il cui buon funzionamento garantisce una condizione di salute, equilibrio e benessere generale, ha delle esigenze nutrizionali specifiche, che dovremmo conoscere.

In un’alimentazione varia, sana, equilibrata, basata sul consumo di cibi di ottima qualità (al bando dunque il cibo spazzatura), sono senza dubbio presenti tutti i principi nutritivi indispensabili per far funzionare la cosiddetta “materia grigia”, oltre a tutti gli altri organi e apparati del corpo. Ma, diciamocela tutta, sono davvero poche le persone che possono onestamente dichiarare di mangiare in modo sano.

La maggior parte di noi, buone intenzioni a parte, spesso e volentieri sgarra, in eccesso o in difetto. Troppo, o troppo poco, rispetto al nostro fabbisogno: troppe calorie, troppi grassi e zuccheri, o, poche vitamine, poche fibre, poche proteine e via discorrendo.

Anche a voler fare bene talvolta si sbaglia, eccedendo nel salutismo e finendo per mangiare sempre e solo alcuni cibi a scapito di altri.

 

Le sostanze nutritive di cui necessita il cervello

Una mente elastica, una memoria di ferro, un umore stabile: come ce li possiamo garantire, in un mondo che ci sottopone costantemente a grossi stress, che impone ritmi e stimoli continui? Ecco i 3 micronutrienti che mantengono in perfetto stato il nostro prezioso cervello, e i cibi da cui possiamo ricavarli.

 

Acidi grassi omega 3

Ne sentiamo parlare da un bel po’, sappiamo che questi grassi buoni fanno bene al cuore e a tutto l’apparato circolatorio, ma forse ciò che ci è meno chiaro è il loro ruolo per la salute del cervello. I tessuti cerebrali e le cellule neuronali sono fatti in buona parte da lipidi, e di lipidi hanno bisogno per espletare al meglio alle loro funzioni. I collegamenti elettrochimici a livello cerebrale tendono, però, a ridursi con l’età, come se i circuiti si ossidassero un po’, tanto per capirci, così il cervello si riduce di volume e la memoria inizia a difettare.

Perdere qualche colpo in età avanzata è normale, ma possiamo comunque rallentare il processo di deterioramento delle cellule neuronali (che una volta morte non vengono sostituite), e soprattutto prevenire la demenza e l’Alzheimer cercando di colmare sempre il nostro fabbisogno di acidi grassi omega 3 e in particolare l’acido docosaesaenoico (DHA).

Come? Puntando sui seguenti cibi che ne sono ricchi:

  • Vegetali a foglia verde, soprattutto spinaci, bietola, cavolini di Bruxelles e cavoli in generale
  • Noci e mandorle
  • Semi oleosi (sesamo, canapa, zucca, girasole)
  • Uova

 

Flavonoidi

I flavonoidi sono una classe di antiossidanti presenti soprattutto negli ortaggi e nei frutti di colore rosso-viola, ma non solo. Si tratta di micronutrienti che sono in grado di contrastare il processo di invecchiamento combattendo i radicali liberi, molecole di scarto del metabolismo cellulare che in condizioni ottimali il corpo riesce a smaltire, ma che con l’età e a causa di cattiva alimentazione e uno stile di vita non salutare (abuso di alcol, fumo ecc.), tendono ad accumularsi innescando processi infiammatori.

I flavonoidi mantengono giovane il nostro cervello e in particolare agiscono sulla memoria, preservandola. Ecco in quali cibi li troviamo:

  • Uva e vino rossi
  • Mirtilli, lamponi, ribes
  • Vegetali a foglia verde
  • Susine e prugne
  • Avocado
  • Caffè
  • Cioccolato amaro

 

Vitamina E

La vitamina E è essenziale per il buon funzionamento del cervello, perché lo protegge dai danni dell’età e dai radicali liberi. Anche la vitamina E, proprio come gli acidi grassi omega 3, è presente nelle fonti alimentari lipidiche, e per questa ragione dovremmo sempre stare molto attenti a non imporci dannosi regimi dietetici privi di grassi. Anche se un eccesso di colesterolo e soprattutto di grassi saturi e trans ci fa male, non dobbiamo eliminare qualunque tipo di grasso dalla nostra alimentazione.

Come sempre quando si parla di nutrizione, anche in questo caso vale il discorso della giusta quantità, ma non solo. Per quanto riguarda la vitamina E, dobbiamo puntare soprattutto alla qualità della fonte. La nostra dieta mediterranea ci fornisce un grosso aiuto, perché questa sostanza la troviamo in un prodotto che tutti usiamo ogni giorno: l’olio extravergine d’oliva.

Altri cibi ricchi di vitamina E sono:

  • Oli vegetali spremuti a freddo tra cui canapa e sesamo
  • Tarassaco

 

Fonte | Huffingtonpost.com 

Foto | via Pinterest



A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
Profilo Linkedin di Paola Perria
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X