Calorie negative per dimagrire: cosa sono e quali cibi le contengono

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Calorie negative per dimagrire: cosa sono e quali cibi le contengono

16-04-2018 - scritto da Paola Perria

Ci sono calorie e calorie, alcune fanno addirittura dimagrire! Mai sentito parlare di calorie negative? Scopri dove trovarle.

La lista completa degli alimenti di origine vegetale che, se aggiunti ai pasti, ne riducono l’apporto calorico complessivo

 

Se sei perennemente a dieta, e da anni combatti con i chili di troppo o con l’effetto yo-yo tipico di molti regimi ipocalorici che una volta abbandonati per un’alimentazione più completa spingono il corpo a rifarsi dell’introito calorico perduto, forse ti può interessare sapere qualcosa di più delle calorie negative. Cosa sono? Aspetta, un passo alla volta, ci sono una serie di precisazioni da fare prima di spiegartelo.

 

La caloria – la dicitura corretta è kilocaloria – è un'unità di misura usata per indicare quanta energia sprigiona il consumo di una quantità standard di cibo (di solito un etto, 100 grammi) una volta ingerita. Per stabilirlo viene usato uno strumento chiamato calorimetro, nel quale la porzione dell’alimento da misurare viene bruciato per far scaldare l’acqua. Semplice, efficace. Noi, però, non siamo “calorimetri” e, quando ingeriamo un alimento, non sempre ne ricaviamo esattamente il quantitativo calorico indicato sull’etichetta (se è un cibo confezionato) o sulle tabelle che consultiamo nei nostri manuali di dietetica o su internet. Cosa significa questo? Alt, ancora una precisazione.

 

Le calorie vuote sono quelle che trovi per lo più nel cibo spazzatura, e in particolare nei dolci confezionati e nello zucchero. Sono cibi che se consumati spesso non si limitano a farti ingrassare, ma possono danneggiare seriamente la tua salute. La ragione risiede nel fatto che sono poveri di sostanze di alto valore nutrizionale, ma ti apportano comunque molta energia, la quale non viene spesa, bensì immagazzinata sotto forma di grasso. Questi cibi non ti aiutano a stare bene, a parte la gratificazione momentanea che ti procura il mangiarli, ma ti forniscono troppa energia a rapido assorbimento e poco, pochissimo nutrimento di qualità.

 

Parliamo ora di metabolismo. Sai esattamente cos’è? Di solito viene associato alla dieta, e si parla di metabolismo lento o veloce in relazione al peso corporeo. Si dice: “Non ingrassi perché hai un buon metabolismo”. Oppure: "Ingrassi perché hai il metabolismo lento". Il metabolismo è il complesso di reazioni fisiologiche che il corpo compie quotidianamente per mantenersi in vita, e che per essere svolte hanno bisogno di costante apporto energetico. In altre parole: di cibo. Ecco che entrano in gioco anche le calorie vuote.

 

Se, infatti, consideri il metabolismo come una “ruota” che gira e che, con i suoi ingranaggi, innesca tutta una serie di processi vitali, come puoi far sì che acceleri il suo movimento, e che quindi ti permetta di smaltire più rapidamente le calorie ingerite? Una possibile risposta la conosci: fare più attività fisica. Questo comporta un aumento della richiesta di energia, pertanto se hai bisogno di smaltire un po’ di “ciccia”, riducendo l’introito calorico e contemporaneamente aumentandone la richiesta, spingerai il corpo a sfruttare, finalmente, le riserve energetiche accumulate e mai usate.

 

Ma… non basta. Non basta tagliare le calorie. Bisogna anche scegliere quelle migliori per il benessere e la linea. Ebbene, le calorie negative sono quelle che per essere assimilate richiedono uno sforzo energetico tale per cui ciò che alla fine rimane, in termini di accumulo energetico, è molto ma molto meno di quanto indicato in teoria (attraverso la misurazione del calorimetro). In altre parole queste calorie si trovano in cibi che comportano un notevole lavoro per essere digeriti, perché ricchi di sostanze che per poter essere assimilate devono essere scisse in composti più semplici, operazione lunga e laboriosa da parte degli organi della digestione. 

 

Questo non significa che siano indigest o pesanti, ma solo che i tempi della loro completa assimilazione si allungano. Quali sono questi cibi dimagranti? Si tratta prevalentemente di alimenti di origine vegetale, che se aggiunti ai tuoi pasti ne riducono l’apporto calorico complessivo. Inoltre ti saziano prima e più a lungo. Li puoi consumare con maggior libertà rispetto agli altri, sceglierli per un eccellente spuntino spezza fame e aggiungere ai piatti a base di carboidrati.

 

Ecco i cibi a calorie negative da non far mancare sulla tua tavola:

  • Mele
  • Banane
  • Fagioli neri
  • Broccoli
  • Cavolo cappuccio
  • Carote
  • Cavolfiore
  • Sedano
  • Pannocchie di mais
  • Pompelmo
  • Fagioli rossi
  • Lenticchie
  • Lattuga
  • Fiocchi d’avena
  • Arance
  • Piselli
  • Ananas
  • Riso integrale
  • Spinaci
  • Patate dolci
  • Pomodori
  • Zucchine
  • Fagiolini
  • Frutti di bosco
  • Cetrioli
  • Anguria

 

 

Foto | via Pixabay.com 



A cura di Paola Perria, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2009, Master I livello in Gender Equality-Strategie per l’equità di Genere con tesi sulla medicina di genere.
Profilo Linkedin di Paola Perria
 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Forumsalute.it © UpValue srl Tutti i diritti riservati.
C.F., P. IVA e Iscr. Reg. Imprese Milano n. 04587830961   |  Privacy   |  Cookie   |  Chi Siamo