Una dieta sana per migliorare la digestione

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Una dieta sana per migliorare la digestione

14-10-2015 - scritto da Roberta Madonna

Gli alimenti che sono in grado di alleviare i problemi gastro-intestinali e quelli che li peggiorano.

La corretta composizione dei pasti per chi soffre di difficoltà digestive.

Una dieta sana per migliorare la digestione

La dispepsia funzionale è una condizione caratterizzata da sintomi molto fastidiosi, come eruttazioni, alitosi, nausea, gonfiore e dolore addominale. In realtà, per chi soffre di difficoltà digestive, appare evidente come la composizione dei pasti regolarmente consumati rivesta un’importanza cruciale nell’intento di contenere il disturbo.

È noto che le proteine e i grassi, in confronto ai carboidrati, siano i maggiori responsabili del rallentamento dei processi digestivi.

I cibi grassi, le proteine animali e gli alimenti fritti affaticano il tratto gastroenterico, ritardando lo svuotamento dello stomaco e provocando, in alcuni casi, indigestione e costipazione.

In caso di dispepsia, bisogna prestare sempre particolare attenzione alle possibili combinazioni scorrette dei cibi, ovvero alle ricette che prevedano la concomitante presenza di uova e carne o alle varie preparazioni a base di latticini ed altri derivati animali, come i piatti con formaggio e uova o con insaccati e formaggio.

L’introduzione di vegetali crudi o cibi fermentati, grazie al loro apporto di enzimi e batteri benefici, sembra talvolta molto utile per prevenire o attenuare la comparsa di disturbi gastrici.

Altresì, è consigliabile evitare il consumo di alcool o di bevande e cibi ricchi di caffeina (caffè, the e cioccolato), di bibite gassate, di alimenti piccanti.

I cereali a chicco intero, i legumi, i semi oleosi e la frutta secca in guscio, per il loro tenore in tannini, polifenoli, oligosaccaridi o acido fitico possono, talvolta, risultare di difficile tollerabilità, ma con alcuni trattamenti preliminari (come il lavaggio, l’ammollo o la macinazione), è possibile rendere questi alimenti più digeribili.

All’occorrenza, alcune erbe o spezie, quali la menta piperita, il basilico, il prezzemolo, lo zenzero o la radice di liquirizia, si rivelano di grande utilità per alleviare il senso di tensione ed indolenzimento addominale, che può sopraggiungere, soprattutto, dopo un pasto ricco ed abbondante.

 

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A cura di Roberta Madonna, Biologo Nutrizionista Specialista in Biochimica Clinica, dal 2008 si occupa di Nutrizione Umana Fisiopatologica, Dietetica Clinica, Nutrizione Sportiva ed Educazione Alimentare.
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