Tilia tomentosa nella cura di ansia e depressione

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube

Tilia tomentosa nella cura di ansia e depressione

11-12-2013 - scritto da Valeria Grisanti

La tilia tomentosa nel trattamento degli stati ansiosi che provocano depressione, stress e insonnia: ecco i benefici.

I benefici della tilia tomentosa o macerato glicerico di tiglio.

Tilia tomentosa nella cura di ansia e depressione

Continuiamo a parlare di Gemmoterapia, oggi presentando un altro prodotto di questo genere, il macerato glicerico di tiglio che quindi – secondo la terminologia che si utilizza per la nomenclatura e la classificazione dei gemmoterapici è meglio conosciuto con il nome di tilia tomentosa.

Il macerato glicerico di tiglio è prodotto a partire dalle gemme della pianta ed è un prodotto ottimo nella cura e nel trattamento degli stati di ansia e insonnia che possono portare anche a stress e depressione. L’indicazione terapeutica principale della tilia tomentosa infatti è principalmente questa ma – come è semplice dedurre – essendo gli stati d’ansia e l’insonnia responsabili di tutta una serie di disturbi legati imprescindibilmente alla presenza di affezioni della sfera emotiva, la tilia tomentosa è un rimedio gemmoterapico che viene utilizzato nel trattamento anche di altre patologie strettamente correlate alle prime due menzionate.

Facciamo un esempio: la gastrite, un’infiammazione della mucosa e delle pareti dello stomaco, spesso provocata da stati di stress e ansia. Abbiamo parlato in passato dell’efficacia della melissa e della sua tintura madre come sedativo degli stati d’animo negativi, come rilassante naturale e quindi pianta che indirettamente agisce anche sulle patologie legate allo stress che si riversano sullo stomaco. Stesso discorso deve essere fatto per la tilia tomentosa. L’effetto del macerato glicerico è prodigioso e privo di qualsiasi genere di controindicazione. Il macerato glicerico funziona ancora meglio se in accoppiata con altri gemmoderivati o fitoterapici, possiamo quindi procedere con l’accoppiata con la malva, che intanto lenisce l’infezione, o con la melissa, per un effetto calmante che sia anche antispastico o ancora con i macerati glicerici di alnus glutinosa o ficus carica.

Grazie alla tilia tomentosa quindi possono essere combattuti ad esempio mal di testa ricorrenti ma anche problematiche della sfera sessuale come eiaculazione precoce, dovuta sempre ad un’ansia da prestazione che genera stress. In particolare bassi dosaggi di tilia tomentosa in questi casi sono ottimi per combattere disfunzioni sessuali di questo genere derivanti da una mente oppressa da pensieri e preoccupazioni.

Nonostante tutto l’indicazione terapeutica principale del macerato glicerico di tiglio è l’approccio e la cura degli stati ansiosi che provocano depressione, stress e insonnia. Esso ha doti sedative, antispasmodiche e calmanti.

Può per questo essere assunto in accoppiata con piante (prodotti fitoterapici) ottimi in tal senso come passiflora, biancospino, la stessa melissa. Prima di passare all’iperico aspetterei, non so quanto sia il caso di unire l’azione di questi due prodotti, la risultante potrebbe infatti rivelarsi troppo forte. Come macerato glicerico sinergico, da utilizzare quindi congiuntamente alla tilia tomentosa, il biancospino è ottimo.

In generale la dose da assumere è di circa 30 gocce di macerato glicerico tre volte al dì lontano dai pasti, in ogni modo prima di procedere con la cura, come sempre, il consiglio è di parlare con il nostro erborista e chiedere un consiglio in tal senso, anche e soprattutto se si soffre di allergie.



A cura di Valeria Grisanti, Giornalista pubblicista iscritta all'Albo dal 2012, specializzata nel settore della Medicina Naturale e Alternativa.

 

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+

 

ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.



Articoli che potrebbero interessarti

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X