Connect With Us

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube
Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Flebologia, circolazione venosa > Trap per braccia con varici
Segna Forum Come Letti

   

Trap per braccia con varici

Steasy
 

Buonasera,
sto cercando di avere maggior informazioni possibili riguardo la terapia trap.
Qualcuno saprebbe se è possibile effettuarla anche sulle braccia?

Grazie
Steasy

MIGLIOR COMMENTO
Euplio
Ciao Steasy
Si la TRAP può essere effettuata sia sulle vene delle mani che su quelle delle braccia
Un saluto
Euplio
Leggi altri commenti
Prof. Dr. Luca De Siena
 

Certo, e poi quando avrete bisogno di fare infusioni venose nelle braccia vi attaccherete alle .. gambe

__________________
Prof. Dr. Luca De Siena
Studio Medico Via Puccini, 8
Riccione (RN)

Ulteriori località di attività ambulatoriale:
San Benedetto del Tronto- Senigallia-Fano-Pesaro- Tavullia- Savignano sul Rubicone-Padova.

Per prenotazioni telefonare al n° 3387113260
Euplio
 

Un saluto a tutti gli amici del forum
Bella la battuta ironica del collega DeSiena...!
E' logico caro collega che dipende sempre dalla competenza e professionalità dell'operatore effettuare o no un qualsiaisi trattamento.
Ma sono sicuro che in questo siamo perfettamente daccordo...
Un cordiale saluto
Euplio Rascunà

Prof. Dr. Luca De Siena
 

Come noto a tutti lo sviluppo del circolo venoso dell'avambraccio risente anche della massa muscolare o dell'attività fisica svolta con lo stesso. Il sangue non si può accumulare in alcuna parte del corpo ( in tal caso avremmo necessariamente un calo della gittata cardiaca , calo pretorio e tendenza a svenire ...poi reazione tachicardica al calo pressorio atriale dx. ( riflesso Bainbridge ): se aumentiamo l'apporto ematico all'avambraccio con il lavoro muscolare ( che abbassa le resistenza arteriolari ) allora anche nelle sezioni venose più sangue deve tornare. Poiché le vene hanno una alta complianza ( lasciano passare più sangue distendendosi e non offrendo una resistenza al maggior flusso fino a gradi estremi ) in condizioni di eccessivo lavoro , di temperatura esterna alta ecc. si vedranno di più , mancando nell'avambraccio la distinzione tra circolo profondo e superficiale.
Quindi mi sembra poco utile eseguire trattamenti flebologici estetici sull'avambraccio che rispondono solo ad illogici canoni di bellezza.

__________________
Prof. Dr. Luca De Siena
Studio Medico Via Puccini, 8
Riccione (RN)

Ulteriori località di attività ambulatoriale:
San Benedetto del Tronto- Senigallia-Fano-Pesaro- Tavullia- Savignano sul Rubicone-Padova.

Per prenotazioni telefonare al n° 3387113260
Euplio
 

Un saluto a tuti gli amici del forum
Un saluto al collega DeSiena
Concordo totalmente con quello che ha scritto il collega DeSiena.
Un cordiale saluto a tutti
Vi auguro una felice e serena Domenica
Euplio

Steasy
 

Citazione:
Originariamente Inviato da DeSiena Visualizza Messaggio
Come noto a tutti lo sviluppo del circolo venoso dell'avambraccio risente anche della massa muscolare o dell'attività fisica svolta con lo stesso. Il sangue non si può accumulare in alcuna parte del corpo ( in tal caso avremmo necessariamente un calo della gittata cardiaca , calo pretorio e tendenza a svenire ...poi reazione tachicardica al calo pressorio atriale dx. ( riflesso Bainbridge ): se aumentiamo l'apporto ematico all'avambraccio con il lavoro muscolare ( che abbassa le resistenza arteriolari ) allora anche nelle sezioni venose più sangue deve tornare. Poiché le vene hanno una alta complianza ( lasciano passare più sangue distendendosi e non offrendo una resistenza al maggior flusso fino a gradi estremi ) in condizioni di eccessivo lavoro , di temperatura esterna alta ecc. si vedranno di più , mancando nell'avambraccio la distinzione tra circolo profondo e superficiale.
Quindi mi sembra poco utile eseguire trattamenti flebologici estetici sull'avambraccio che rispondono solo ad illogici canoni di bellezza.

Buongiorno Dottor DeSiena,

le anticipo che sono pienamente daccordo con lei sulla questione di voler seguire "illogici canoni di bellezza"... ma purtroppo (da quando anche altre persone me lo fanno notare) questo problema sta diventando per me un'ossessione e ovviamente "il dramma" è ancora più ingigantito..ora le spiego.
Le anticipo che in famiglia, esclusa mia nonna materna che ha avuto problemi di varici alle gambe, nessun'altro ha mai avuto problemi circolatori.
Io ho praticato per 10 anni (da quando avevo 4 anni ai a 14) la ginnastica artistica e per gli ultimi anni anche a livello agonistico, e non ho mai avuto problemi...ho sempre avutp un fisico tonico e con un normale peso.
I problemi sono incominciati all'età di 20 anni quando, anno dopo anno e a partire dalle mani e ora per tutto il braccio fino quasi alle spalle, si incominciavano ad intravedere le vene...sempre più grosse e fin qui ci può anche stare, certo esteticamente per una donna non sono molto femminili, ma le avevo accettate.
La situazione ha incominciato a complicarsi quando in queste vene sono apparse dei "pallini" posizionati nei primi anni qualcuno qua e là e ora presenti in ogni 2 cm di vena..inizialmente mi ero anche spaventata pensando fossero delle cisiti ma dopo parecchie visite da angiologi scoprì che erano valvole o addirittura c'è chi mi disse che erano "varici".
Ho le vene delle braccia davvero dilatate....non ce n'è una nascosta.. quelle più esterne del braccio arriveranno a mezzo centimentro alcune anche tortuose e con la presenza di questi pallini e quelle sulla parte interna del braccio hanno una dimensione di 3 mm, inoltre se metto ad es in inverno, un paio di maglioni e piego il braccio sento anche del dolore.
Quando la gente incomincia a farti notare il problema, a sottolineartelo, a guardarti....puoi ignorare quanto vuoi..ma purtroppo è diventato per me un pò un'ossessione.
Ho qui delle foto, scattate in inverno quindi quando non faceva freddo in casa e si intravedono queste vene con questi pallini (allegati)

Oltre a questo problema ho anche delle varici alle caviglie interno e vene ovviamente molot dilatate sulle mani e piedi.

Vorrei trovare la soluzione soprattutto al problema delle braccia, ovvimente se mi rivolgo ad un professionista, andrei direttamente dall'ideatore della terapia.
Perchè se non è scientificamente "provata" come terapia, alcuni soggetti hanno un grande successo? con foto che provano il miglioramento.

Grazie

Stefania

Anteprime Allegati
080320121228.jpg   080320121229.jpg   080320121230.jpg  
Prof. Dr. Luca De Siena
 

Prima di fare altro, esegua una visita cardiologica compresa di ecocardio per valutare la corretta funzionalità e morfologia delle camere cardiache, e poi i pallini se non sono fleboliti... in realtà sono ( come sembra dalla foto ) dilatazioni del condotto venoso a valle dell'apparato valvolare, laddove il flusso da laminare diviene turbolento e può determinare vortici che trasmettono maggior pressione alla parete.

__________________
Prof. Dr. Luca De Siena
Studio Medico Via Puccini, 8
Riccione (RN)

Ulteriori località di attività ambulatoriale:
San Benedetto del Tronto- Senigallia-Fano-Pesaro- Tavullia- Savignano sul Rubicone-Padova.

Per prenotazioni telefonare al n° 3387113260
attilio.marchese
 

Buongiorno a tutti. Ho seguito con attenzione il dibattito sulla TRAP per le braccia. Il problema della TRAP è molto semplice: o ci si crede o non ci si crede. Dopo 30 anni di flebologia chirurgica ospedaliera, migliaia di interventi chirurgici, di terapie sclerosanti e di trattamenti laser sulle varici, ho provato, timidamente, a proporre ai pazienti la TRAP e.......... ho visto che funziona, e come!!! E se funziona significa che, veramente, ha il potere di "rigenerare" la parete venosa, e le varici..... scompaiono. E se scompaiono sugli arti inferiori, perchè non deve succedere lo stesso per gli arti superiori? Ho trattato varici come quelle di Steasy, con buoni risultati. E sono sempre più "innamorato" della fleboterapia, da me sempre più praticata al posto della cara e amata chirurgia.
dott. Attilio Marchese - Roma

Steasy
 

Credo che a breve prenderò appuntamento a Genova dal Dottor Capurro per fare una seduta della terapia alle braccia.
Ho già provato a chiamare per vedere la disponiobilità e chiedere qualche informazione, ma è possibile che non ti chiedano di fare esami del sangue o esami utili per capire se potrei essere allergica o cose simili?
Mi è stato detto che è come fare delle sclerosanti e che quindi non serve nessun tipo di esame.
Qualcuno potrebbe chiarirmi meglio questo punto?
Coloro che lo hanno fatto, non è stato chiesto nulla?
Ringrazio molto

Prof. Dr. Luca De Siena
 

Come noto l'iniezione di sostanze necessarie alle terapie flebologiche ( o flebo...illogiche ) si fa in vena e non fuori vena, come invece si esegue comunemente per saggiare la iperreattività ( allergica ) individuale ai farmaci della comune pratica medica da somministrare poi per varie vie. Quindi ci si deve basare solo sui dati anamnestici del paziente per cautelarsi da reazioni allergiche.
La valutazione di esami del sangue - se già eseguiti in passato dal paziente - ci può essere utile per escludere patologie pregresse ematologiche o comunque protrombotiche - ma non sono strettamente necessari se non ci sono sospetti di situazioni patologiche preesistenti.
Ma in generale la cosa più importante - per poter poi agire su vene visibili , non necessariamente patologiche - è capire con esame ecocolordoppler la funzionalità emodinamica di queste vene che poi andremo a trattare .
Cordialità

__________________
Prof. Dr. Luca De Siena
Studio Medico Via Puccini, 8
Riccione (RN)

Ulteriori località di attività ambulatoriale:
San Benedetto del Tronto- Senigallia-Fano-Pesaro- Tavullia- Savignano sul Rubicone-Padova.

Per prenotazioni telefonare al n° 3387113260
Prof. Dr. Luca De Siena
 

Ma quante pazienti allora potrebbero raccontare la loro positiva esperienza con le metodiche tradizionali e validate scientificamente.
Tantissime.....

__________________
Prof. Dr. Luca De Siena
Studio Medico Via Puccini, 8
Riccione (RN)

Ulteriori località di attività ambulatoriale:
San Benedetto del Tronto- Senigallia-Fano-Pesaro- Tavullia- Savignano sul Rubicone-Padova.

Per prenotazioni telefonare al n° 3387113260
Prof. Dr. Luca De Siena
 

Sappia che l'effetto dello sclerosante è modulabile in base all'esperienza dell'utilizzatore e che pertanto non solo si " levano " vene , ma in base a parametri quali tipo di farmaco, concentrazione del farmaco , volume iniettato , forma fisica ( liquido o schiuma ) e durata del contatto con la parete si può anche solo avere irritazione di parete e restringimento ( per ispessimento fibrotico post flogistico della parete ) e quindi riduzione della visibilità del vaso ( che non è levato !!! ).

__________________
Prof. Dr. Luca De Siena
Studio Medico Via Puccini, 8
Riccione (RN)

Ulteriori località di attività ambulatoriale:
San Benedetto del Tronto- Senigallia-Fano-Pesaro- Tavullia- Savignano sul Rubicone-Padova.

Per prenotazioni telefonare al n° 3387113260
Steasy
 

CIao Martina,
Vorrei contattarti telefonicamente per chiederti delle info.

E' possibile?
Grazie

stesy

martinak
 

Peccato che Lei non abbia ancora capito che quella del dott.Capurro nn è una semplice sclerotizzazione !!! la sclerotizzazione è quella che fate voi...tecnica inutile, quanto dannosa......si informi sul concetto di vene perforanti, si informi bene sulla fleboterapia...

Leggi altri commenti
   
Strumenti Discussione



Adesso sono le 06:55 AM.




Powered by vBulletin® Version 3.8.7
Copyright ©2000 - 2019, vBulletin Solutions, Inc.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0 PL2

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X