Connect With Us

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube
Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Flebologia, circolazione venosa > linfedema arto inferiore...PURE IO!
Segna Forum Come Letti

   

linfedema arto inferiore...PURE IO!

moira65
 

Salve a tutti!
Da tre anni soffro di linfedema al piede destro. Esami di tutto di più, ma nessun dottore mi ha spiegato per bene cosa sia questo linfedema e come possa trattarlo. L'unica cura che faccio, è quando si infettano i liquidi e mi dà febbre, a quel punto una bella dose di Rocefin e via!Questo mi è successo un paio di volte in tre anni.
Per fortuna ho scoperto questo sito e da circa una settimana ho cominciato ad avere le idee più chiare su questa malattia.
Quello che chiedo è perchè nessun dottore mi ha mai spiegato a modo la mia situazione? Se uno di loro mi avesse parlato come fa il prof. Riccci su questo sito, certamente mi sarei mossa molto prima verso massaggi e mi sarei interessata pure per i bendaggi.
Invece il tempo passa con la possibilità di peggiorare il tutto.
Bella informazione del cavolo!
E quello che è peggio, è che non è successo solo ame, ma vedo che in tutta Italia la situazione non è migliore! Bisogna pregare e d aver fortuna di trovare un medico come il su citato prof. che ti spieghi per bene come stanno le cose, ma se un malato non lo trova mai, cosa fa?
Che schifezza, lo so che son sempre i soliti discorsi, ma purtroppo perchè la situazione è sempre la stessa! Ciao a tutti.

bardini moira

MIGLIOR COMMENTO
Prof. Stefano Ricci
Per quanto riguarda le infezioni, queste devono essere prevenute perché ad ogni infezione si rovinano alcuni vasi linfatici in più e si aggrava il linfedema.
La prevenzione si fa curando il linfedema. Se la gamba si sgonfia, l'infezione (erisipela) non ha più il terreno per attecchire. Anche una terapia antibiotica all'inizio dell'estate piò essere utile almeno fino a che la gamba non si è normalizzata.
Per quello che riguarda la situiazione in Italia, non c'è speranza melle istituzioni, specie in questo periodo di crisi.
Il mio consiglio è di riunirsi in una associazione privata da parte tutti i pazienti con linfedema e di curarsi in maniera autonoma ed autogestita. La cosa è possibile utilizzando come cura la compressione, che costa poco, ma soprattutto indirizzando i pazienti ad una cura semplice che faccia loro risparmiare soldi tempo e salute. Basterebbero tre centri in Italia distribuiti a Nord, Cento e Sud. I centri potrebbero autofinanziarsi con il 10% di quello che i pazienti spendono già.
Saluti
Prof. S.Ricci
Roma

Veindoctor
Roma
__________________
Veindoctor
Roma
Leggi altri commenti
moira65
 

Ringrazio molto il prof. Ricci per la cortese attenzione e dopo aver preso visione dei Suoi consigli, mi sto interessando, sia per la compressione che per i massaggi linfodrenanti.
Anche su altri forum ho trovato consigli per evitare altre erisipele e provvederò a prenderne atto.
L'ultimo amgiologo che mi ha visto, proprio subito dopo, un'erisipela nella lettera al mio dottore aveva parlato sia di linfedema che di erisipela, ma quello che mi stupice è che nessuno dei due mi ha spiegato in parole povere di cosa si trattasse e cosa avrei dovuto fare per migliorare la mia situazione, anche dicendomi che non sarei più guarita da questa malattia, ma almeno sarei stata cosciente di tutto quello che mi riguardava.
Comunque sia, dopo tre anni, grazie a Lei e alle testimonianze di altri "compagni di sventura" mi sento più forte nell'affrontare il tutto.

bardini moira

Prof. Stefano Ricci
 

Se esistono altre persone che con consigli e indicazioni possono aiutare chi ha un linfedema, perché non tentare di organizzarsi. Internet potrebbe finalmente servire a qualcosa di utile.

Prof.S.Ricci

Veindoctor
Roma

myfair
 

Cara amica,
c'e' stato un tempo,neppure troppo lontano,in cui i medici di fronte ad una malattia che non sapevano curare si sentivano sconfitti,frustrati e combattevano per dare al piu' presto una risposta alle mille domande dei loro pazienti.

Quando mio padre si ammalo'in maniera gravissima,molti e molti anni fa,il nostro medico di famiglia venne a casa nostra a darci la triste notizia.Si sedette con noi e ci parlo' a lungo di cio' che si sarebbe potuto e non si sarebbe potuto fare.

Anni dopo quando mio padre era gia' morto da tempo,il nostro medico confesso' a mia madre che ogni volta che doveva andare a casa di un suo paziente a dare una notizia simile era tentato di entrare prima in un bar e ubriacarsi.Certo non lo aveva mai fatto,ma le disse che il giorno che dovette venire da mio padre la tentazione era stata piu' forte delle altre volte,perche' si trattava di un uomo giovanissimo con moglie e due figli piccoli.

I medici che incontro oggigiorno non ricordano nemmeno il nome dei loro pazienti.Il fatto che esistano mali inguaribili come il linfedema sembra non "attivare" la voglia di combattere di nessun medico.

Le malattie inguaribili ed insondabili sono invece una "nuova fonte di guadagno".Non si tratta di sperare nel servizio sanitario nazionale.Sitratta di pretendere cio' per cui gia' paghiamo. Un paio di calze terapeutiche non puo' costare 115 euro.Non c'e' ragione.

Il problema sta nel fatto che non esiste un organismo che vigili sul sistema.I danni da colpa professionale medica raramente sono tutelati.Ci sono persone che non riescono a farsi assegnare una pensione di invalidita' perche' non ci sono fondi.Ovviamente dopo anni di pastette e "falsi invalidi".Meglio nascere fortunati che ricchi,diceva mia nonna.E la salute in un paese come questo e' la piu' grande delle fortune.

Buona domenica a tutti.

moira65
 

Buongiorno anche a te myfair, è bene non soffermarsi su tutto il nostro sistema sanitario, altrimenti ci ammaliamo pure di fegato.
Ormai tutto il mondo e qualsiasi settore, opera esclusivamente per denaro, c'è carenza di umanità in qualsiasi cosa venga fatta.
E' normale sentire che in un latte per neonati viene messa una sostanza chimica che può portarli alla mosrte? Per me è inconcepibile.
Il sistema sanitario lo paghiamo, purtroppo quando, però, hai bisogno di un medico che ti ascolti per più di 5 min., devi tirar fuori altro denaro, e oggi, sinceramente, anche questo non sempre vale, perchè conosco dei casi che sarebbero da galera.
Sono d'accordo con tua nonna, prima di tutto la salute, se hai quella forse puoi fare anche qualche soldo, ma se ti manca la salute sei proprio nella..
Un saluto a tutti.

bardini moira

Prof. Stefano Ricci
 

Premesso che tutti i pareri hanno diritto di essere registrati su questo forum, rimango perplesso nel leggere tutte queste lamentele sui medici e sulla maniera in cui la medicina viene gestita. Questo non perché non sia vero ciò che dite (purtroppo), ma perché questo tipo di lamentele non serve a niente ed a nessuno.
Qui parliamo di linfedemi e di come possiamo migliorare certe situazioni.
Per cominciare , il linfedema non è inguaribile ed insondabile. E' comunque curabile, a volte guaribile, sempre migliorabile. Se molti medici non ne sanno niente o se ne approfittano, è necessario segnalarlo alla comunità, ma è necessario segnalare anche quando c'è qualcosa di buono.
Se le istituzioni non vi aiutano, aiutatevi da soli, ma smettetela di lamentarvi senza costruire niente, soprattutto se qualcuno vi invita a farlo.
Vi ricordo che questo sito non è sponsorizzato, offro la mia conoscenza a chi me la chiede, aiuto tutti quelli che me lo chiedono.
Se conoscete scandali "da galera" parlatene e fornite informazioni per svergognarli. Per concludere, i medici hanno grandi colpe, ma anche chi accetta una situazione del genere e non fa niente ne ha. Senza contare quelli che poi approfittano delle situazioni chiedendo certificati falsi, denunciando malattie che non hanno, aumentando la gravità della invalidità, ecc.
Mi pacerebbe sentir dei commenti su come aiutarsi a vicenda.
Saluti
Prof. SR

Veindoctor
Roma

myfair
 

Ho vissuto personalmente uno scandalo "da galera".
L'ho denunciato e la questione e' finita in tribunale.La galera non c'e' stata.

L'ultima volta che ho avuto a che
fare con un pronto soccorso e' stato ai primi del luglio scorso.Avevo un piede enorme ed ero stata inviata li' con sospetta trombosi venosa profonda.La prima domanda il medico non l'ha fatta a me ma all'infermiera.La domanda e' stata : "Ma perche' c... l'hanno portata qua...non poteva sbrigarsela il suo medico direttamente in reparto?"

Io ero nel corridoio e sentivo tutto.

Qualche anno fa una mia zia,gia' piuttosto anziana si e' dovuta far operare al cuore a Marsiglia perche' qui da noi i medici non si volevano prendere la responsabilita' di operare una donna che a detta loro "Andrebbe lasciata cosi'...per il tempo che le resta".Sono passati un bel po' di anni e la mia zietta e' oggi un'arzilla signota di 91 anni.Non certo grazie alla solerzia dei medici italiani.

Cinque anni fa mia madre si senti' male all'improvviso.Chiamammo la guardia medica perche' era un giorno festivo.Arrivo' una dottoressa che ci assicuro' che si trattava solo di una banale influenza.Le facemmo notare che la mamma dormiva sempre ed era poco cosciente.Disse che era normale fosse cosi'.Non ci fidammo e la portammo all'ospedale.Era in coma e mori' dieci giorni dopo. Devo continuare??? potrei all'infinito.

Mi piacciono i medici come Lei,glielo dico francamente.Ma,altrettanto francamente siete pochi. Gli altri sono baroni in un tempo storico in cui i titoli nobiliari dovrebbero non contar nulla.

Per questo e per altri motivi le auguro un sereno inizio di settimana.

Un caro saluto a Moira. (P.s:ho un bimbo di 19 mesi allattato artificilamente fino allo scorso anno.Difficile dormire sereni con quello che si sente!!!)

Prof. Stefano Ricci
 

OK. I medici spesso non sono seri ed a volte anche disonesti. Come i calzolai, gli avvocati, i gondolieri ecc.
Ma cosa c'entrano questi discorsi con un forum sul linfedema?
A cosa serve lamentarsi di cose che tutti sappiamo ?
Perché chi ha vissuto una brutta esperienza e non è riuscito ad avere soddisfazione legale per un sopruso non ci dice di cosa si tratta così tutti noi stiamo attenti a non frequentare quel mascalzone? Perché non ci dice il nome di quell'altro che si è comportato male?
E la guardia medica come si chiamava? In che PS era? ecc.
Basta piangere e lamentarsi. Diamoci da fare, ognuno con le sue capacità per aiutare gli altri. I mascalzoni cerchiamo di isolarli. Forse non cambiremo il mondo, ma staremo in buona compagnia.
Si chiama solidarietà e buona volontà.
Saluti
SR

Veindoctor
Roma

Leggi altri commenti
   
Strumenti Discussione



Adesso sono le 07:23 AM.




Powered by vBulletin® Version 3.8.7
Copyright ©2000 - 2019, vBulletin Solutions, Inc.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0 PL2

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X