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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Psicologia e psicoterapie > Problemi sessuali e di coppia > La mia storia d'amore mi fa soffrire... Ma è colpa mia!
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La mia storia d'amore mi fa soffrire... Ma è colpa mia!

concordia
 

Buon pomeriggio a tutti, sono Anna.

Vorrei scrivervi per chiedervi pareri e consigli, spero di riceverne tanti.

Mi sono accorta che da qualche mese la mia storia d'amore mi fa soffrire. E non ce ne sarebbe alcun motivo, va tutto a gongie vele tra me e lui. Stiamo insieme da quasi due anni, io provenivo da diverse storie piuttosto lunghe, lui da una storia lunghissima. Ci siamo frequentati diversi mesi, poi messi insieme. Tutto ok.

Il problema è mio: sono gelosa, possessiva e ossessiva. E non mi riconosco assolutamente, perché non sono mai stata così... Anzi, sono sempre stata rimproverata dai miei compagni perché poco amorevole, poco coccolosa, troppo indipendente. In realtà, ho sempre pensato che in una coppia, ognuno dovesse avere i propri spazi, le proprie passioni, la propria identità. Che non necessariamente si dovevano incontrare e fondere.
Mi chiedo dove sia andata a finire quella donna... Non ve n'è più traccia...
Mi sento molto dipendente da lui: mi sembra di stare bene solo con lui, di divertirmi solo con lui. Non sono più in grado di concepire spazio e tempo senza di lui, cosa che non mi era mai accaduta.
Mi sembra che il mio benessere, la mia felicità dipendano solo da lui.
Sono diventata, come vi dicevo, gelosa e possessiva: controllo che nessuno invada spazio e tempo intorno a lui che io sento "di diritto" debba appartenere a me, a fatica sopporto uscite con amici comuni perché temo che rubino la sua attaenzione a scapito mio. Sono gelosa della sua famiglia, di sua sorella, di sua madre, di sua nonna, e temo che occupino la mia posizione.
Pur tentando di nascondere tutto questo, mi faccio ovviamente scoprire, e lui continua a rassicurarmi (effettivamente nessuna persona che gli sta intorno ruba qualcosa a me), ma non mi convinco mai del tutto.
Non so cosa mi succeda, non so capire il perché.
E' più forte di me.

Sono stanca di calcolare, pesare, rimuginare; vorrei tornare a vivere la mia storia d'amore serenamente, come ho sempre fatto, ma non scatta quell'interruttore che fa tornare la serenità...

Io che ho sempre odiato gelosia, ossessione, possessione! Io!!!

Mi sono letta "Donne che amano troppo": ecco, io sono una di loro, mi riconosco... (però lui non mi picchia, né beve né si droga!).

Mi date un parere? Mi aiutate a darmi una calmata?

Tutte le offese sono le benvenute

Anna.

MIGLIOR COMMENTO
Dott.ssa Patrizia Prinzi
Citazione:
Originariamente Inviato da concordia Visualizza Messaggio
Buon pomeriggio a tutti, sono Anna.
Salve Anna

Citazione:
Originariamente Inviato da concordia Visualizza Messaggio
Tutte le offese sono le benvenute
Della serie capovolgiamo le cose, cominciamo dalla fine, come mai si aspetta offese e addirittura reputa che debbano essere benvenute? Nonostante la strizzatina d'occhio, mi pare un buon punto di riflessione.

Citazione:
Originariamente Inviato da concordia Visualizza Messaggio

Il problema è mio: sono gelosa, possessiva e ossessiva. E non mi riconosco assolutamente, perché non sono mai stata così... Anzi, sono sempre stata rimproverata dai miei compagni perché poco amorevole, poco coccolosa, troppo indipendente. In realtà, ho sempre pensato che in una coppia, ognuno dovesse avere i propri spazi, le proprie passioni, la propria identità. Che non necessariamente si dovevano incontrare e fondere.
Mi chiedo dove sia andata a finire quella donna... Non ve n'è più traccia...
Mi sento molto dipendente da lui: mi sembra di stare bene solo con lui, di divertirmi solo con lui. Non sono più in grado di concepire spazio e tempo senza di lui, cosa che non mi era mai accaduta.
Mi sembra che il mio benessere, la mia felicità dipendano solo da lui.
Sono diventata, come vi dicevo, gelosa e possessiva: controllo che nessuno invada spazio e tempo intorno a lui che io sento "di diritto" debba appartenere a me, a fatica sopporto uscite con amici comuni perché temo che rubino la sua attaenzione a scapito mio. Sono gelosa della sua famiglia, di sua sorella, di sua madre, di sua nonna, e temo che occupino la mia posizione.
Pur tentando di nascondere tutto questo, mi faccio ovviamente scoprire, e lui continua a rassicurarmi (effettivamente nessuna persona che gli sta intorno ruba qualcosa a me), ma non mi convinco mai del tutto.
Non so cosa mi succeda, non so capire il perché.
E' più forte di me.

Sono stanca di calcolare, pesare, rimuginare; vorrei tornare a vivere la mia storia d'amore serenamente, come ho sempre fatto, ma non scatta quell'interruttore che fa tornare la serenità...

Io che ho sempre odiato gelosia, ossessione, possessione! Io!!!

Mi sono letta "Donne che amano troppo": ecco, io sono una di loro, mi riconosco... (però lui non mi picchia, né beve né si droga!).

Mi date un parere? Mi aiutate a darmi una calmata?
Marina Valcarenghi così scrive in questo libro che le consiglio di leggere Senza te io non esisto

"Ha mai letto quel libro che si intitola "Donne che amano troppo?

Si

Affronta la questione della dipendenza in modo diverso da te, come un eccesso di amore che deve essere ridimensionato.

Quel libro in qualche modo mi insegue, dopo tanti anni me ne parlano ancora; ha avuto un grande successo con il passaparola e quindi deve essere rispettato. Ma io non l'ho mai condiviso, a partire dal titolo. Non si ama mai troppo, ma si può amare male; non si tratta quindi, secondo me, di ridimensionare. La differenza non è quantitativa, fra un più e un meno, ma qualitativa, fra necessità e desiderio; è in fondo la differenza tra servitù e libertà".

Blessed be
__________________
Ordine degli Psicologi regione Lazio n° 12576
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valeria22
 

Citazione:
Originariamente Inviato da concordia Visualizza Messaggio
Buon pomeriggio a tutti, sono Anna.

Vorrei scrivervi per chiedervi pareri e consigli, spero di riceverne tanti.

Mi sono accorta che da qualche mese la mia storia d'amore mi fa soffrire. E non ce ne sarebbe alcun motivo, va tutto a gongie vele tra me e lui. Stiamo insieme da quasi due anni, io provenivo da diverse storie piuttosto lunghe, lui da una storia lunghissima. Ci siamo frequentati diversi mesi, poi messi insieme. Tutto ok.

Il problema è mio: sono gelosa, possessiva e ossessiva. E non mi riconosco assolutamente, perché non sono mai stata così... Anzi, sono sempre stata rimproverata dai miei compagni perché poco amorevole, poco coccolosa, troppo indipendente. In realtà, ho sempre pensato che in una coppia, ognuno dovesse avere i propri spazi, le proprie passioni, la propria identità. Che non necessariamente si dovevano incontrare e fondere.
Mi chiedo dove sia andata a finire quella donna... Non ve n'è più traccia...
Mi sento molto dipendente da lui: mi sembra di stare bene solo con lui, di divertirmi solo con lui. Non sono più in grado di concepire spazio e tempo senza di lui, cosa che non mi era mai accaduta.
Mi sembra che il mio benessere, la mia felicità dipendano solo da lui.
Sono diventata, come vi dicevo, gelosa e possessiva: controllo che nessuno invada spazio e tempo intorno a lui che io sento "di diritto" debba appartenere a me, a fatica sopporto uscite con amici comuni perché temo che rubino la sua attaenzione a scapito mio. Sono gelosa della sua famiglia, di sua sorella, di sua madre, di sua nonna, e temo che occupino la mia posizione.
Pur tentando di nascondere tutto questo, mi faccio ovviamente scoprire, e lui continua a rassicurarmi (effettivamente nessuna persona che gli sta intorno ruba qualcosa a me), ma non mi convinco mai del tutto.
Non so cosa mi succeda, non so capire il perché.
E' più forte di me.

Sono stanca di calcolare, pesare, rimuginare; vorrei tornare a vivere la mia storia d'amore serenamente, come ho sempre fatto, ma non scatta quell'interruttore che fa tornare la serenità...

Io che ho sempre odiato gelosia, ossessione, possessione! Io!!!

Mi sono letta "Donne che amano troppo": ecco, io sono una di loro, mi riconosco... (però lui non mi picchia, né beve né si droga!).

Mi date un parere? Mi aiutate a darmi una calmata?

Tutte le offese sono le benvenute

Anna.
Ciao!! beh se nn hai nex motivazione x stare cs agitat xchè fai così???!!! tranquilla!!! baci vale

sky81
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Patrizia.Prinzi Visualizza Messaggio


"Ha mai letto quel libro che si intitola "Donne che amano troppo?

Si

Affronta la questione della dipendenza in modo diverso da te, come un eccesso di amore che deve essere ridimensionato.

Quel libro in qualche modo mi insegue, dopo tanti anni me ne parlano ancora; ha avuto un grande successo con il passaparola e quindi deve essere rispettato. Ma io non l'ho mai condiviso, a partire dal titolo. Non si ama mai troppo, ma si può amare male; non si tratta quindi, secondo me, di ridimensionare. La differenza non è quantitativa, fra un più e un meno, ma qualitativa, fra necessità e desiderio; è in fondo la differenza tra servitù e libertà".

Blessed be
Concordo, il problema principale è quando non si ama se stessi.
Qualsiasi relazione che si vive allora diventa disequilibrata, ma mettere dei tasselli e dei limiti rispetto alla quantità d'amore lo trovo fuorviante, rispetto al problema reale.

sunray
 

Citazione:
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Buon pomeriggio a tutti, sono Anna.

Vorrei scrivervi per chiedervi pareri e consigli, spero di riceverne tanti.

Mi sono accorta che da qualche mese la mia storia d'amore mi fa soffrire. E non ce ne sarebbe alcun motivo, va tutto a gongie vele tra me e lui. Stiamo insieme da quasi due anni, io provenivo da diverse storie piuttosto lunghe, lui da una storia lunghissima. Ci siamo frequentati diversi mesi, poi messi insieme. Tutto ok.

Il problema è mio: sono gelosa, possessiva e ossessiva. E non mi riconosco assolutamente, perché non sono mai stata così... Anzi, sono sempre stata rimproverata dai miei compagni perché poco amorevole, poco coccolosa, troppo indipendente. In realtà, ho sempre pensato che in una coppia, ognuno dovesse avere i propri spazi, le proprie passioni, la propria identità. Che non necessariamente si dovevano incontrare e fondere.
Mi chiedo dove sia andata a finire quella donna... Non ve n'è più traccia...
Mi sento molto dipendente da lui: mi sembra di stare bene solo con lui, di divertirmi solo con lui. Non sono più in grado di concepire spazio e tempo senza di lui, cosa che non mi era mai accaduta.
Mi sembra che il mio benessere, la mia felicità dipendano solo da lui.
Sono diventata, come vi dicevo, gelosa e possessiva: controllo che nessuno invada spazio e tempo intorno a lui che io sento "di diritto" debba appartenere a me, a fatica sopporto uscite con amici comuni perché temo che rubino la sua attaenzione a scapito mio. Sono gelosa della sua famiglia, di sua sorella, di sua madre, di sua nonna, e temo che occupino la mia posizione.
Pur tentando di nascondere tutto questo, mi faccio ovviamente scoprire, e lui continua a rassicurarmi (effettivamente nessuna persona che gli sta intorno ruba qualcosa a me), ma non mi convinco mai del tutto.
Non so cosa mi succeda, non so capire il perché.
E' più forte di me.

Sono stanca di calcolare, pesare, rimuginare; vorrei tornare a vivere la mia storia d'amore serenamente, come ho sempre fatto, ma non scatta quell'interruttore che fa tornare la serenità...

Io che ho sempre odiato gelosia, ossessione, possessione! Io!!!

Mi sono letta "Donne che amano troppo": ecco, io sono una di loro, mi riconosco... (però lui non mi picchia, né beve né si droga!).

Mi date un parere? Mi aiutate a darmi una calmata?

Tutte le offese sono le benvenute

Anna.
qual'è la cosa più brutta che potrebbe farti?
(quella che identifica la tua gelosia)

e se questa cosa succedesse, cosa faresti, come ti sentiresti?

concordia
 

Ringrazio tutti per la vostra disponibilità e per il tempo che mi state dedicando, lo apprezzo moltissimo.

@ Valeria: brava! Sei stata semplice, cristallina, immediata. Ovviamente hai detto la cosa migliore, eppure come mai non riesco a fare come dici?

@ Patrizia: ho scritto quella frase, con strizzatina d'occhio, perché ricordo di aver letto, molto tempo fa, una discussione molto simile alla mia, in cui appunto si parlava di gelosia di coppia. La ragazza che l'aveva aperta è stata letteralmente sommersa di offese e rimproveri da parte di un utente... Povera, mi era molto dispiaciuto per lei, eppure anche io la pensavo come la persona che l'aveva presa a male parole (pur non condividendo il suo linguaggio e il suo atteggiamento). E dopo anni, sono io a scrivere una discussione molto simile: ecco perché mi aspettavo rimproveri.

concordia
 

@ Sunray: speravo in un tuo intervento! Li apprezzo sempre moltissimo.

Mmmmmhhh... La cosa più brutta...
Sai che non so cosa rispondere...
Penso essere lasciata... Perderlo, non averlo più nella mia vita.
Eppure (ditemi voi dove può arrivare la mia mente bacata...) ho persino pensato di lasciarlo, pur di non soffrire così. Ma ditemi voi: la mia paura è essere lasciata, e per liberarmi di questa paura ... lo lascio IO!

concordia
 

@ Sunray: scusa, ho riletto la tua domanda, ed ho visto che mi chiedi anche "cosa si identifica la mia gelosia", allora continuo e completo.

Sono gelosa quando lui è felice e contento, quando ride e si diverte, anche se io non ci sono. Vi dico anche che abitiamo a 160 km di distanza, quindi ci frequentiamo solo il fine settimana. Ho anche pensato che non sia vera e propria gelosia, ma solo voglia di stare con lui insieme a tutti i nostri amici. Forse mi manca tutta la compagnia, che vedo solo nei fine settimana.
Cosa più o meno simile con la sua famiglia: voglio loro bene, eppure mi sento spesso in competizione con loro, e sto attenta che lui passi più tempo con me che con loro.

E via così...

Dr. Guglielmo Rottigni
 

Concordia, se posso...

Mi faccia capire una cosa, se vuole. Lei dice che è gelosa di lui quando lui si diverte senza di lei.

Allora, mi piacerebbe capire alcune cose. Intanto, lei vorrebbe che lui non si divertisse quando lei non c'è?

E, in secondo luogo, perché pensa di essere così importante? Magari questa mia domanda la stupirà, perché, a leggere quanto scrive, lei sembra "vittima" della gelosia, ossia in balìa di un sentimento che sembra quasi venire da fuori di lei, e che la rende, in qualche modo, "schiava".
Però io diffido per principio delle vittime. Quasi sempre sono carnefici che attendono solamente l'occasione propizia.

Non so se è "gelosia", la sua. A me sembra più una questione che ha a che fare con il narcisismo, con la necessità di essere al centro dell'universo, e che non si esprime solo in questa situazione ma, probabilmente, anche in altre situazioni seppure in forme diverse. Mi pare più un desiderio di possesso, uno scambiare tra di loro amore e proprietà, come fossero la stessa cosa. Magari mi sbaglio.

Buona vita
Guglielmo

__________________
"Qual'è la definizione di "follia"? E' il ripetere continuamente la stessa azione, e aspettarsi un risultato diverso.
Se è così, tutti noi siamo folli".

Da: "Il denaro non dorme mai".

Dott. Guglielmo Rottigni
Psicologo
Ordine Psicologi Lombardia n° 10126
sunray
 

Citazione:
Originariamente Inviato da concordia Visualizza Messaggio
@ Sunray: scusa, ho riletto la tua domanda, ed ho visto che mi chiedi anche "cosa si identifica la mia gelosia", allora continuo e completo.

Sono gelosa quando lui è felice e contento, quando ride e si diverte, anche se io non ci sono. Vi dico anche che abitiamo a 160 km di distanza, quindi ci frequentiamo solo il fine settimana. Ho anche pensato che non sia vera e propria gelosia, ma solo voglia di stare con lui insieme a tutti i nostri amici. Forse mi manca tutta la compagnia, che vedo solo nei fine settimana.
Cosa più o meno simile con la sua famiglia: voglio loro bene, eppure mi sento spesso in competizione con loro, e sto attenta che lui passi più tempo con me che con loro.

E via così...
capito...

altra domande
che vita conduci quando lui non c'è?
vedi i tuoi amici, esci, incontri persone, stai con la tua famiglia?

NEOS
 

Citazione:
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Buon pomeriggio a tutti, sono Anna.

Vorrei scrivervi per chiedervi pareri e consigli, spero di riceverne tanti.

Mi sono accorta che da qualche mese la mia storia d'amore mi fa soffrire. E non ce ne sarebbe alcun motivo, va tutto a gongie vele tra me e lui. Stiamo insieme da quasi due anni, io provenivo da diverse storie piuttosto lunghe, lui da una storia lunghissima. Ci siamo frequentati diversi mesi, poi messi insieme. Tutto ok.

Il problema è mio: sono gelosa, possessiva e ossessiva. E non mi riconosco assolutamente, perché non sono mai stata così... Anzi, sono sempre stata rimproverata dai miei compagni perché poco amorevole, poco coccolosa, troppo indipendente. In realtà, ho sempre pensato che in una coppia, ognuno dovesse avere i propri spazi, le proprie passioni, la propria identità. Che non necessariamente si dovevano incontrare e fondere.
Mi chiedo dove sia andata a finire quella donna... Non ve n'è più traccia...
Mi sento molto dipendente da lui: mi sembra di stare bene solo con lui, di divertirmi solo con lui. Non sono più in grado di concepire spazio e tempo senza di lui, cosa che non mi era mai accaduta.
Mi sembra che il mio benessere, la mia felicità dipendano solo da lui.
Sono diventata, come vi dicevo, gelosa e possessiva: controllo che nessuno invada spazio e tempo intorno a lui che io sento "di diritto" debba appartenere a me, a fatica sopporto uscite con amici comuni perché temo che rubino la sua attaenzione a scapito mio. Sono gelosa della sua famiglia, di sua sorella, di sua madre, di sua nonna, e temo che occupino la mia posizione.
Pur tentando di nascondere tutto questo, mi faccio ovviamente scoprire, e lui continua a rassicurarmi (effettivamente nessuna persona che gli sta intorno ruba qualcosa a me), ma non mi convinco mai del tutto.
Non so cosa mi succeda, non so capire il perché.
E' più forte di me.

Sono stanca di calcolare, pesare, rimuginare; vorrei tornare a vivere la mia storia d'amore serenamente, come ho sempre fatto, ma non scatta quell'interruttore che fa tornare la serenità...

Io che ho sempre odiato gelosia, ossessione, possessione! Io!!!

Mi sono letta "Donne che amano troppo": ecco, io sono una di loro, mi riconosco... (però lui non mi picchia, né beve né si droga!).

Mi date un parere? Mi aiutate a darmi una calmata?

Tutte le offese sono le benvenute

Anna.
forse dovrebbe cominciare a farlo ..

NEOS
 

Citazione:
Originariamente Inviato da guglielmo.rottigni Visualizza Messaggio
Concordia, se posso...

Mi faccia capire una cosa, se vuole. Lei dice che è gelosa di lui quando lui si diverte senza di lei.

Allora, mi piacerebbe capire alcune cose. Intanto, lei vorrebbe che lui non si divertisse quando lei non c'è?

E, in secondo luogo, perché pensa di essere così importante? Magari questa mia domanda la stupirà, perché, a leggere quanto scrive, lei sembra "vittima" della gelosia, ossia in balìa di un sentimento che sembra quasi venire da fuori di lei, e che la rende, in qualche modo, "schiava".
Però io diffido per principio delle vittime. Quasi sempre sono carnefici che attendono solamente l'occasione propizia.

Non so se è "gelosia", la sua. A me sembra più una questione che ha a che fare con il narcisismo, con la necessità di essere al centro dell'universo, e che non si esprime solo in questa situazione ma, probabilmente, anche in altre situazioni seppure in forme diverse. Mi pare più un desiderio di possesso, uno scambiare tra di loro amore e proprietà, come fossero la stessa cosa. Magari mi sbaglio.

Buona vita
Guglielmo
questa frase l'ho fatta tatuare sul ventricolo destro .
è vera più della verità .

Carrie_Bradshow
 

Secondo me sei innamorata. Però stai tranquilla, passa tra qualche anno.
Perché quando poi si accasa e lo vedi tutte le sante sere per anni e anni stai tranquilla che quando ti dice "vado a farmi una birra" tu pigli il telefono, chiami le tue amiche e stappi una bottiglia.

erikaa.
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Carrie_Bradshow Visualizza Messaggio
Secondo me sei innamorata. Però stai tranquilla, passa tra qualche anno.
Perché quando poi si accasa e lo vedi tutte le sante sere per anni e anni stai tranquilla che quando ti dice "vado a farmi una birra" tu pigli il telefono, chiami le tue amiche e stappi una bottiglia.
quanta ragione che hai!!!!io sono troppo felice che abbia calcio..così la domenica mi rilasso per benino...non vedo l'ora che ricominci il campionato così rimango sola soletta

sunray
 

ma...io non condivido per nulla e nemmeno il mio compagno!

tanto che talvolta ne abbiamo parlato e ci siamo chiesti perchè tante coppie fanno questo discorso...pensavamo fosse "tanto per dire"....evidentemente ci sbagliavamo!

boh, non capirò mai...mica l'ha prescritto il medico di stare insieme

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