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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Oculistica > occhio arrossato
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occhio arrossato

Roberta L
 

Ciao a tutti,
scrivo perchè dopo 2 anni di continui passaggi da un'oculista all'altro non ho ancora trovato una soluzione al mio problema.
La faccio breve :P ...
ho l'occhio sx (la parte esterna) sempre arrossata da due anni a questa parte,
ho provato diversi colliri al cortisone ma non mi hanno dato nessun beneficio, neanche momentaneo.
A settembre 2009 ho fatto una biopsia e da lì è risultato che c'è un'infiammazione aspecifica. Mi hanno detto che l'occhio me lo devotenere così.
A Marzo ho visto un altro medico il quale mi ha fatto visitare anche da un suo collega. Come prima cosa mi hanno fatto fare un'ecografia dalla quale è risultato un muscolo dell'occhio dilatato. Successivamente mi hanno fatto fare gli esami del sangue della tiroide, l'ecografia alla tiroide e la risonanza magnetica con liquido di contrasto. Tutti questi esami sono risultati negativi.
Il medico m ha detto che secondo loro è un'anomalia vascolare sclero-congiuntivale e che non c'è terapia.
Principalmente l'occhio non mi fa male, ho un leggero dolorino solo quando sono molto stanca e passo troppe ore davanti al pc.

Secondo voi mi devo non c'è davvero nulla da fare?

Grazie mille per l'attenzione

ciao
Roberta

MIGLIOR COMMENTO
siravoduilio
Carissima Roberta,
bisogna escludere unma iridociclite ovvero uveite anteriore!!
le uveiti anteriori o iridocicliti hanno un aspetto proteiforme ed hanno una possibile variegata etiopatogenesi!!!
Le uveiti anteriori tendono a essere le più sintomatiche, presentandosi tipicamente con dolore, arrossamento, fotofobia e calo del visus.
Eziologia:
ACUTA. NON GRANULOMATIOSA
.Traumi ("irite Traumatica")

• Spondilite anchilosante (Giovani uomini adulti, che presentano spesso dolori alla parte inferiore della colonna vertebrale, anormalità della regione sacroiliaca all'Rx, VES elevata, antigeni d'istocompatibilità B27 positivi.)
• Malattia infiammatoria all'intestino (diarrea cronica intermittente spesso alternata a stipsi.)
• Sindrome di Reiter (Giovani uomini adulti, congiuntivite, uretrite. poliartrite, occasionalmente cheratite. VES,positivitìt HLA 1327, possono verificarsi episodi ricorrenti.)
• Artrite psoriasica (L'irite non è associata a psoriasi senza artrite.)
• Crisi glaucomatociclitiche (Episodi ricorrenti di aumento della IOP, angolo aperto in gonioscopia, edema corneale, fini depositi cheratici, pupilla fissa in media midriasi ed irite lieve.)
• Uveite cristallino indotta o facoanafilattica (Spesso dopo un'estrazione incompleta della cataratta oppure dopo un trauma che ha leso la capsula del cristallino: può anche essere dovuta ad una cataratta ipermatura.)
• Herpes simplex/herpes zoster/varicella (Di solito accompagnate da una cheratite dendritica, occasionalmente vescicole cutanee, glaucoma, atrofia dell' iride.)
• Irite postoperatoria (Dopo un intervento intraoculare si ha reazione in camera anteriore. (Se gravi reazioni con forte dolore prendere in considerazione un'endoftalmite. Vedi `Uveite Postoperatoria")
• Sindrome UGH (uveite-glaucoma-ipoema) (Di solito dovuta ad irritazione da lenti intraoculari.)
• Malattia di Bechet (Giovani adulti, ipopion, irite, ulcerazione aftosa della mucosa boccale, ulcerazione genitale, eritema nodoso, test di Bechet con una puntura della cute positivo se è presente una malattia sistemica attiva, spesso vasculite retinica ed emorragie, si possono verificare episodi ricorrenti.)
• Malattia di Lyme (Spesso un'anamnesi di puntura di zecca. Si può verificare un'eruzione cutanea o un'artrite.)
• Parotite epidemica acuta, influenza, adenovirus, morbillo, clamidia sono rare cause di uveite anteriore passeggera.
• Altre rare cause di uveite anteriore (Leptospirosi, malattia di Kawasaki, malattia rickettsiosica.)
CRONICA, DI SOLITO NON GNANULOMATOSA
Artrite reumatoide giovanile (ARG) (Di solito ragazze. l'occhio può essere bianco e senza dolore, spesso bilaterale, prima dell'artrite può insorgere un'irite, artrite pauciarticolare (meno di 5 articolazioni coinvolte), ANA e fattore reumatoide positivi, VES elevata, occasionalmente febbre e linfoadenopatia.
• Idrociclite cronica nei bambini (Di solito ragazze, obbiettìvità sovrapponibile all'ARG ad eccezione dell'artrite.)
• Iridociclite eterocromica di Fuchs (Solitamente unilaterale, pochi sintomi, atrofia stromale diffusa dell'iride che spesso da origine ad un colore più chiaro, difetti di transílluminazione iridea, fini depositi sull'endotelio corneale, leggera reazione in camera anteriore. a volte sìnechìe posteriori. Frequenti opacità vitreali, glaucoma e cataratta.)
CRONICA DI SOLITO GRANULOTOMATOSA
• Sarcoidosi (Frequente negli afroamerìcani, solitamente bilaterale; può presentare dense sinechie posteriori, noduli comngiuntivali, segni di uvette posteriore (vedi). Sono comuni anergìa,anomalie toraciche all'Rx, positività alla scintigrafia con gallio, ed enzima convertente l'angiotensina (ACE) elevato nel siero).
Ci sono poi le UVEITI POSTERIORI
sono anche dette corioretiniti in quanto il processo infiammatorio coinvolge non solo la coroide, ma anche la soprastante retina. Spesso il paziente non lamenta alcun sintomo irritativo, ma solo un calo della funzione visiva, che dipende sia dalla presenza di materiale infiammatorio nel vitreo, sia dalla presenza dei focolai di corioretinite nella zona nobile della retina (la macula). Spesso il paziente riferisce di vedere dei corpuscoli sospesi nel campo visivo (dovuti all’ombra prodotta dal materiale infiammatorio vitreale), di vedere distorto e rimpicciolito (per la deformazione della retina conseguente all’edema del tessuto infiammato) o di vedere delle macchie scure (corrispondenti alla zona di infiammazione sulla retina). All’osservazione del fondo oculare, l’oculista individua spesso con facilità i focolai infiammatori della corioretina, spesso associati a fenomeni di vasculite retinica (periflebite e periearterite, restringimento segmentale dei vasi retinici, ecc).

Le COMPLICANZE delle uveiti possono essere:

-glaucoma secondario (nelle uveiti anteriori): dovuto all’intasamento delle vie di deflusso dell’umore acqueo nelle forme acute (glaucoma trabecolare) o alla formazione di sinechie iridocorneali nella regione dell’angolo camerulare nelle forme croniche (glaucoma da chiusura d’angolo).(uveiti ipertensive)
-sinechie iridocapsulari (nelle uveiti anteriori, più frequenti in quelle acute): connessioni cicatriziali tra bordo pupillare e cristallino; possono formarsi anche lungo tutto il contorno pupillare (seclusione pupillare) o essere accompagnate da una membrana infiamatoria che ricopre l’intera pupilla (occlusione pupillare).

-cataratta: dovuta in parte all’infiammazione, in parte alle terapie cortisoniche prolungate.

-edema maculare cistoide cronico: dovuto all’accumulo cronico di liquido all’interno della retina nella regione centrale della retina (nelle uveiti posteriori).
mi mandi gli esami
__________________
Un caro saluto
Prof.Duilio Siravo
siravo@supereva.it
http://drsiravoduilio.beepworld.it
Cell.:3385710585
PROF.DOTT. DUILIO SIRAVO
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Profilo del medico - Dr. Giacomo Sanfelici

Dr. Giacomo Sanfelici
Nome:
Giacomo Sanfelici
Comune:
Pietra Ligure
Provincia:
SV
Azienda:
Ambulatorio Medico Chirurgico Vìsus
Specializzazione:
Oftalmologia
Contatti/Profili social:
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Domanda al medico
Dr. Sanfelici, cos'è la cataratta secondaria e perché insorge?
   
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