Connect With Us

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube
Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Oculistica > Strabismo occhiali
Segna Forum Come Letti

   

Strabismo occhiali

annaivy82
 

Salve a tutti,mia madre ha notato quando avevo 3 mesi un leggero innalzamento del mio occhio sinistro rispetto al destro .Dopo varie visite ci è stato detto che ho uno strabismo verticale ,(paralisi del 4° nervo cranico)ora ho 29 anni è presento torcicollo oculare ( ho la testa sempre inclinata verso la spalla destra)
Ora avendone sentito parlare vorrei prende degli occhiali con lenti prismatiche ,ma non so se ne mio caso possano giovarè a qualcosa ...vorrei tenere la testa dritta senza che l'occhio vada all'insù, e non so se queste lenti riscano a fare questo nel mio tipo di strabismo paralitico.

MIGLIOR COMMENTO
siravoduilio
PARALISI NERVI OCULOMOTORI


Paralisi del 4° n. c. (trocleare o patetico)

Il nervo trocleare è un nervo motore, costituito da fibre che prendono origine nel mesencefalo dorsale e poi s'incrociano (quindi la localizzazione del danno a questo livello provoca una paralisi dal lato opposto) ed entrano nello spazio sub-aracnoideo, quindi nel seno cavernoso e nella fessura orbitaria superiore, per andare a innervare il muscolo grande obliquo (o obliquo superiore) .

http://www.dottorlovisolo.com/blog/u.../paralisi4.jpg

Il trocleare, il più piccolo dei nervi cranici, percorre il maggior tragitto intracranico

Data l'azione di abbassatore dell'occhio (soprattutto in adduzione, quando cioè l'occhio guarda verso il naso) e di intorsione del muscolo grande obliquo, il paziente affetto da paralisi del 4° si presenta accusando l'improvvisa comparsa di diplopia verticale e torsionale (obliqua), particolarmente evidente guardando in basso e verso il naso (alla lettura e scendendo le scale). La posizione compensatoria del capo è tipica: il paziente inclina la testa dalla parte opposta al muscolo grande obliquo paretico; il mento è abbassato verso lo sterno contribuendo a fornire l'aspetto "patetico". L'acuità visiva non è mai interessata e il dolore è rarissimo. In posizione primaria, si osserva una deviazione in alto. Al cover test alternato, l'iperdeviazione aumenta nello sguardo controlaterale inclinando la testa dal lato affetto (test di Bielschowsky), si riduce nello sguardo ipsilaterale e inclinando la testa dal lato opposto a quello del muscolo paralitico. Nelle paralisi bilaterali del IV, si osserva un lieve strabismo verticale che si riduce facendo guardare dal lato opposto alla sede della lesione.

http://www.dottorlovisolo.com/blog/u.../paralisi5.jpg

Torcicollo oculare tipico da paralisi del 4° n. c. di destra (a); recupero di una postura cervicale corretta dopo atto chirurgico (b)

La maggior parte delle paralisi del IV è benigna, provocata da traumi (40% dei casi, abbastanza tipici nei motociclisti), cui il IV n. c. è particolarmente predisposto dalla sua esile costituzione e dall'anatomia del suo punto di uscita dal tronco encefalico e del suo percorso attraverso il seno cavernoso, e da vasculopatie ischemiche non gravi (30%) anche se neuropatia diabetica, herpes zoster, meningiomi, metastasi, malattie demielinizzanti tipo sclerosi multipla, adenomi dell'ipofisi e fistole del seno cavernoso possono essere in causa. L'esame di vecchie fotografie, in cui il tilt del capo è evidente, aiuta a distinguere l'evento acuto dal frequente scompenso di vecchie paralisi misconosciute (disgenesie congenite del nucleo del IV n. c. o traumi precoci del nervo periferico). In questi casi la prognosi generale è certamente benigna e si può immediatamente procedere con la correzione prismatica, magari programmando una tappa chirurgica sulla muscolatura per il riallineamento degli assi visivi nelle posizioni "dritto-davanti" e di lettura. Nell'adulto, numerose situazioni hanno natura ischemica probabile ma non documentata (forme idiopatiche). Ciò che conta è che la prognosi è comunque buona. Dopo gli indispensabili accertamenti neuro radiologici e cardio-circolatori (diabete, ipertensione arteriosa, cardiopatie embolizzanti...), basta di solito una cauta osservazione di 3-6 mesi per ottenere la risoluzione spontanea. In questo periodo occorre monitorare frequentemente l'evoluzione e gestire al minimo la correzione con i prismi. L'occlusione è quasi mai necessaria, neanche pro tempore. A differenza del III, le paralisi del IV n. c. conseguono raramente (10% dei casi) a tumori o aneurismi. Nei casi complicati, con altri segni di disordini neurologici associati, il paziente va sottoposto a visita neurologica e agli studi di imaging neuro-radiologico suggeriti dal quadro sintomatologico. La paralisi isolata con trauma recente o di vecchia data (sempre da ricercare) richiede una TAC o una risonanza magnetica del cranio per escludere l'emorragia subaracnoidea. Possono essere prese in considerazione varie possibilità di correzione chirurgica nella paralisi del 4°. La più ricorrente è la trasposizione anteriore del piccolo obliquo, eventualmente combinata (soprattutto nelle forme congenite) alla plicatura del muscolo obliquo superiore omolaterale e/o alla recessione del retto inferiore, agonista controlaterale. Valgono le considerazioni relative alla necessità di operare, negli adulti, con paziente collaborante (non sedato né anestetizzato in maniera profonda) per poter aggiustare in corso d'opera l'effetto ottenuto e al consiglio di evitare procedure empiriche e poco prevedibili come la semplice sezione (miectomia) del piccolo obliquo o l'inoculazione di tossina botulinica. In età evolutiva, la chirurgia precoce non ha solo lo scopo di permettere lo sviluppo della visione binoculare ma sopra tutto di prevenire le sequele muscolo-scheletriche permanenti (torcicollo, scoliosi ed asimmetria facciale).
__________________
Un caro saluto
Prof.Duilio Siravo
siravo@supereva.it
http://drsiravoduilio.beepworld.it
Cell.:3385710585
PROF.DOTT. DUILIO SIRAVO
http://drsiravoduilio.beepworld.it
Leggi altri commenti
Leggi altri commenti

Profilo del medico - Dr. Giacomo Sanfelici

Dr. Giacomo Sanfelici
Nome:
Giacomo Sanfelici
Comune:
Pietra Ligure
Provincia:
SV
Azienda:
Ambulatorio Medico Chirurgico Vìsus
Specializzazione:
Oftalmologia
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dr. Sanfelici, quali sono le cose da sapere sull'intervento di cataratta?
   
Strumenti Discussione



Adesso sono le 02:22 AM.




Powered by vBulletin® Version 3.8.7
Copyright ©2000 - 2019, vBulletin Solutions, Inc.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0 PL2

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X