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Prolattina, ACTH , Adenoma Ipofisario.

Clemente
 

Salve mi chiamo Antonio ho 46 anni e sono di Roma.
Nel mese di Luglio riscontrando alcuni problemi di carattere fisico mi sono sottoposto a RM ( senza contrasto) al cranio ed ho effettuato analisi del sangue approfondite compresi vari test ormonali.
I risultati hanno immediatamente evidenziato un livello di prolattina stratosferico (1.360) e ACTH ( oltre 50,00),il medico di base , per la precisione il sostituto, insospettito dalle risultanze mi ha inviato a visita da un endocrinologo.
Dopo una accurata visita ed una anamnesi delle patologie familiari e personali il Professore M***** mi consigliava di non assumere alcuni farmaci (mutabon antidepressivo) perché secondo lui erano quelli la causa dei valori abnormi.
Ovviamente ho ascoltato il mio Neurologo che invece mi consigliava di effettuare delle analisi più approfondite per scoprire le cause di valori tanto alti e che il Mutabon a memoria d’uomo non aveva mai causato problemi di prolattina e ACTH così elevati..
Comunque non essendo un Endocrinologo e confidando nell’esperienza di un esperto del ramo mi autorizzava a eliminare il Mutabon .
Dopo i mesi estivi e la ripetizione degli esami del sangue , con molto rammarico ho dovuto constatare che il livelli di prolattina erano sì scesi ma decisamente ancora molto elevati ( 1.170), i valori dell’ACTH si erano invece attestati ad un valore medio attorno ai 28,00.-
Ho deciso di farmi ricoverare presso un Istituti di Ricerca Scientifica dove dopo vari esami ed una RM con contrasto mi hanno diagnosticato un adenoma ipofisario di mm 6 X 3.
Adesso sono sotto cura con il Dostinex per la prolattina ed il Metforal per l’iperinsulinemia.
Inoltre prendo Blopress 16 per l’ipertensione, Xanax da 1 per per l’ansia e mi hanno riappioppato un antidepressivo il Sereupin 20.
Ora come Voi capirete la situazione a livello di assunzione farmacologia è abbastanza complicata , spesso alcuni di questi farmaci anche se non interagiscono fra loro sono sicuramente fastidiosi da smaltire.
Infatti l’assunzione del Metforal e del Dostinex mi hanno portato ad una sintomatologia tipica , come stanchezza eccessiva , sindrome vertiginosa, aumento degli stati momentanei depressivi, confusione mentale, sonnolenza etc etc.
Arriviamo al dunque:
Dato per scontato l’assunzione obbligatoria del Dostinex la somministrazione in contemporanea degli altri farmaci è compatibile,auspicabile o quantomeno indispensabile?
E’ sufficiente la sola terapia con il Dostinex per tenere sottocontrollo l’adenoma ipofisario?
Quali sono le mie aspettative di vita per qualità, durata e serenità.?
L’intervento chirurgico ( definito del tipo mini-invasivo) se indispensabile comporta dei rischi molto particolari?
Ho sentito della complessità ( meglio dell’estrema cautela e precisione)dell’intervento per la presenza di alcuni punti vitali vicino all’ipofisi.
Chiudo con l’ultima domanda, i valori di prolattina, ed alcuni esami alla sella turcica li avevo fatti già nel 1994 (i valori di prolattina erano già alti), i risultati verificati dal medico di base lo hanno portato a non farmi fare alcun esame più approfondito snobbando completamente la sintomatologia e cogliendone l’essenza , nello stato di cura sotto antidepressivi ( ……causa per alcuni medici di tutti i mali e sintomi).
In questi 12 anni ovvero dal 94 fino ad oggi ,quando la mia caparbietà ed ostinazione mi hanno portato ad effettuare esami più seri e mirati , è possibile che l’adenoma possa aver complicato altre situazioni patologiche o possa aver intaccato qualche altro organo?
Se si cosa devo fare?
Quali esami mi consigliate da effettuare ( se necessari ovviamente) per escludere qualsiasi altra complicazione se non quella dell’Adenoma Ipofisario?
Vi saluto cordialmente complimentandomi per la qualità del servizio di supporto ed informativo prestato.
Sig. Clemente

MIGLIOR COMMENTO
Echo
accipicchia! Devo dire pero'che come ho letto "prolattina" ho pensato subito alla ghiandola ipofisaria.

Non ne so gran che. Spero che i medici del sito rispondano... nel frattempo cerchero' consulenza fra le mie conoscenze nel ramo medico, spero di poterti essere d'aiuto.

In bocca al lupo e un abbraccio.

Vedrai che supererai anche questa.

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You, your joys and your sorrows, your memories and your ambitions, your sense of personal identity and free will, are in fact no more than the behaviour of a vast assembly of nerve cells and their associated molecules,' Francis Crick (1916~2004)
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Clemente
 

Intanto quancuno mi ha risposto e questo è quantomeno consolante.... spero solo di non aver sbagliato sezione, ( questo me lo potranno dire i vari moderatori).
Per me è molto importante avere il parere di altre persone e medici sulle problematiche poste con la mia prima discussione.
La reticenza dei medici ( ovviamente quelli che mi stanno curando) a volte diventa veramente fastidiosa.
Si tengono sempre sul vago..... mantenendosi una via di fuga oer ogni possibile errore di valutazione.
Penso che il dialogo medico - paziente valga come e quanto una cura farmacologica..... ma nella cultura medica italiana questo non è stato ancora compreso bene.
Prima o poi qualcuno mi risponderà.......-
Grazie Echo per il tuo interessamento..... lo spirito di questo forum mi sembra quello giusto..... propositivo e aperto ad ogni forma di dialogo.
Un salutone Clemente

Echo
 

Clemente, io non sono un medico ma mi fa comunque piacere dialogare con te, nella speranza che qualche medico prenda nota del tuo appello.

L'adenoma ipofisario e' generalmente benigno, ma come tu stesso ci dici scombussola certi ormoni.

Hey! Prendiamo lo stesso antidepressivo, il Sereupin 20 lo prendo da sette anni con ottimi risultati. Ho pero' appena scoperto che aumenterebbe il colesterolo cattivo, quindi fai gli esami al piu' presto. Ma che dobbiamo fare?

Forse i medici non rispondono perche' non lo sanno nemmeno loro ma non vogliono ammetterlo. Se mi sbaglio, chiedo umilmente scusa.

Un abbraccio Clemente e tanti auguri. Fammi sapere come va e non cedere mai

nolita
 

Ciao, io ho il tuo stesso problema: adenoma ipofisario secernente prolattina, non sono sicurissima ma le dimensioni dell'adenoma dovrebbero essere le medesime.
Ora io ti invito a riflettere sulla reale necessità di assumere antidepressivi e xanax. Per esperienza personale ti dico che psichiatri e neurologi tendono a dare come caramelle gli psicofarmaci e ovviamente dicono che non hanno effetti collaterali, allora ti dico: "hai mai letto il foglietto illustrativo di questi farmaci?" in passato forse su pochi era nominata la prolattina alta come effetto secondario, ma ogge se vai a vedere bene ti parlano di secrezione del latte (galattorea, altro sintomo della prolattina che è poi l'ormone deputato alla secrezione del latte), o quando sono più specifici di prolattina.
la mia endocrinologa mi ha severamente vietato l'assunzione di xanax e antidepressivi.
in ogni caso l'adenoma ipofisario per quanto ne so io è benigno.
il dostinex all'inizio può dare fastidi come la sonnolenza e un pò di confusione, ma poi passa, dipende anche dal dosaggio che assumi.
Stai tranquillo.

poia
 

Spero le possa essere d'aiuto l'esperienza di mio padre, 56 anni, al quale è stato diagnosticato pochi mesi fa un adenoma ipofisario secernente acth. L'elevata produzione di cortisolo, oltre ad aggravare l'ipertensione e il diabete già presenti da oltre quindici anni, ha causato anche una forte osteoporosi con frattura spontanea di due vertebre, e ora è costretto ad usare il busto. Non so se può essere applicato al suo caso, dato che le variabili sono tantissime, quando si parla di ipofisi ma, le consiglio comunque, se non lo ha già fatto, la più semplice delle radiografie alla colonna.
Mio padre è stato operato a maggio e l'intervento è stato realmente mini invasivo. I miglioramenti, già apprezzabili dopo pochi mesi nei valori ematochimici, sono comunque, a detta dei medici, da attendersi a lunga scadenza. Mio padre è stato un caso limite, scoperto molto tardi, via via catalogato come semplice aggravamento del diabete, depressione post pensionamento ecc. Anche lui ha dovuto lottare parecchio per avere spiegazioni chiare sui suoi sintomi.
Spero di esserle stato utile.

Giuliano

Clemente
 

Scusate per il ritardo della mia risposta.... ma ultimamente le cose non vanno molto bene.
Alcune sintomatologie come la perdita d'equilibrio ed alcuni stati conseguenti depressivi, mi stanno scombussolando la vita.
Giusta l'osservazione di Ger ( a proposito un salutone e grazie per la risposta), probabilmente i farmaci antidepressivi risolvono molti problemi non solo ai pazienti ma anche ai relativi medici che li prescrivono.
Per quello che ne so io hai ragione da vendere nell'ambito dei farmaci catalogati come neurolettici.triciclici...... ma lo xanax è un semplicissimo tranquillante, un ansiolitico sperimentato e consolidato , l'interazione con l'ipofisi e la conseguente secrezione di prolattina dovrebbe essere quasi nulla .
Io prendevo il mutabon antidepressivo ed il Prof . che mi tiene in cura me lo ha tolto alle prime avvisaglie di secrezione esagerata di prolattina ...... dopo due mesi senza il suddetto farmaco la secrezione di prolattina è scesa di circa 190 "punti" da 1.360 a 1170.... subito dopo il ricovero e la diagnosi dell'adenoma.
Considerando che è dal 1990 che assumo farmaci catalogabili fra gli antidepressivi ed ansiolitici il distacco da questi è stato quanto mai sofferto.
(Anche se la mancata assunzione di detto farmaco (Mutabon antidepressivo)non mi ha portato a scompensi che immaginavo più fastidiosi e tosti da superare).

Ora mettetevi nei miei panni da una parte c'è il mio neurologo che dice di prendere il Sereupin e lo Xanax, dall'altra c'è Il Prof Endocrinologo che mi prescrive il solo Xanax (che a suo dire posso prendere anche a vagonate),in mezzo ci sono io che non ci sto capendo più nulla.

Considerate che assumo anche il Blopres 16 per l'ipertensione, il Metforal 500 per l'iperinsulinemia, il Dostinex 0,5 per la prolattina .......
Considerate che stavo meglio quando stavo peggio,ovvero prima del ricovero presso l'istituto di Ricerca Scientifica.... ora ditemi che cosa deve fare un povero cristo come me?????
Se non ci fossero questi attacchi violenti come perdita d'equilibrio, sbandamenti,senso di mancamento , confusione mentale , etc etc .... forse anche l'umore migliorerebbe e di conseguenza lo stato generale psicofisico della mia persona.


Comunque che rimanga fra noi ... io il Sereupin dopo alcuni gg l'ho abbandonato..... forse sarò incosciente ma da sempre tutti i farmaci basati sulla serotonina mi hanno sempre provocato gravi problemi con la stabilità della pressione arteriosa senza contare l'accentuazione di alcune sintomatologie psicosomatiche già di per sé fastidiose.
Un grazie di cuore a tutte le persone che mi hanno gentilemente risposto.
Clemente


Echo
 

OK Clemente, grazie per la tua risposta. Se riesci a raggiungere un equilibrio umorale senza antidepressivi, tanto meglio. Sarai tu ad accorgertene. Se vedi che la depressione ritorna, potrai sempre ricominciare. Altrimenti nel tuo caso, con tutte le medicine che gia' prendi, una in meno e' una buona notizia... che dici?

Non mi preoccuperei molto per i tranquillanti nella tua situazione. E' il minore dei mali. Sempre che non decidano di ritirarli dal commercio come accadde a papa'. Poverino... di punto in bianco si trovo' in crisi d'astinenza perche' prendeva lo stesso prodotto da oltre 30 anni. Si e' ripreso dopo un anno di sofferenze, ed ora a sei mesi dalla guarigione e' tornato come prima. Forte e sano.

Tienici sempre al corrente Clemente.

Un abbraccio

Clemente
 

Al momento mi hanno tolto anche il Metforal, quindi diciamo che per l'insulinemia non sono coperto.
Tentiamo di sopperire al farmaco che a me dava enormi fastidi con una dieta equilibrata e un po di movimento in più.-
Il Sereupin come detto non lo prendo , nei momenti di bisogno mi è stato consigliato di prendere all'occorrenza 10/15 gocce di EN ... purtroppo la Depressione è una gran brutta bestia a volte rimane latente , in agguato , pronta a ripresentarsi quando meno te lo aspetti.
Ve lo dico con enorme sincerità non ho timore per l'adenoma ,l'iperinsulinemia e quanto altro....... conosco da "90 la Depressione..... è solo questa che mi suscita apprensione.
Clemente


Grazie ..... Echo, Ger e Poia per il supporto che mi state dando.

Giorgio88
 

clemente, ciao. Mi puoi dire quali disturbi fisici avevi che ti hanno indotto a verificare il tasso ormonale?
grazie
giorgio

Clemente
 

Ciao Giorgio più che veri disturbi fisici si trattava di disagi di natura molto particolare.
Primo fra tutti la mancanza di "Libido".... sicuramente nervosismo e un tantino di depressione anche se dicono che non sia direttamente correlata.
I disturbi fisici che mi hanno fatto nascere il dubbio su un eventuale problema Ipofisario sono stati essenzialmente due , il primo un disturbo della vista "Diplopia" ovvero lo sdoppiamento delle immagini .. soprattutto lettere e numeri...... e in secondo luogo le frequenti cefalee......
Ma ti assicuro che il disturbo più mortificante è la mancanza di "Libido" e con il tempo relativa impotenza.
Comunque questi disagi spariscono quasi sempre con la cura farmacologica ....... il "Dostinex" è sicuramente un farmaco che riporta i valori della prolattina a livelli normali o quasi.
Dopo alcuni mesi di cura devo dire che sono più che soddisfatto ..... sono tornato un uomo normmalissimo con una attività sessuale da ragazzotto.
Di certo l'adenoma non si dissolve ..... quindi presto mi tocca una nuova risonanza magnetica , e Sabato prossimo la prova del nove con i dosaggi ormonali.
Sono sempre a tua disposizione anche attraverso i messaggi privati.
Tranquillo ... vedrai che non hai nulla.
Ciao Clemente Antonio

Io sono di Roma ... ma te.....????

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Profilo del medico - Dott.ssa Raffaella Ferrando

Dott.ssa Raffaella Ferrando
Nome:
Raffaella Ferrando
Comune:
Bastia d'Albenga
Provincia:
SV
Telefono:
0182-20485
Azienda:
Bastiamedica
Professione:
Radiologo specialista in Gastroenterico e Funzionalità pelviperineale
Specializzazione:
Radiodiagnostica
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dott.ssa Ferrando, come è possibile essere stitici, pur mangiando sano e conducendo una vita normale?
E' possibile. Le cause della stitichezza conducendo una vita sana e mangiando sano possono essere sostanzialmente due:
  • Insufficiente apporto idrico, cioè bere troppo poco;
  • Dissinergia della muscolatura del pavimento pelvico con alterazione dell’atto espulsivo.
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