Connect With Us

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube
Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Otorinolaringoiatria > Vertigini e disturbi dell'equilibrio > AIUTO!!!
Segna Forum Come Letti

   

AIUTO!!!

francesca 71
 

Ciao, sono una ragazza di 39 anni e soffro da 8 mesi di un serio problema, estremamente invaldante e gravemente compromettente la mia qualità di vita: ho vertigini continue 24 ore su 24 associate a perdita del senso di gravità della testa e di tutto il corpo (ho costantemente la sensazione di non riuscire a reggere la testa, di avere un peso nella testa che si sposta coi movimenti della stessa, mi sento sempre schiacciata al suolo, come se dovessi fare un'estrema fatica per sostenere il corpo rispetto alla terra, mi sento continuamente "tirata" da tutte le parti per lo più nella parte posteriore del corpo ad ogni movimento corporeo, soprattutto nella regione del coccige), a nausea incostante e a senso di svenimento. Tale sintomatologia è stata attribuita a 3 tamponamenti subiti (con associati colpi di frusta) nel giro di un mese lo scorso anno (incidenti, peraltro, di non particolare gravità). Il problema è che non riesco a trovare la soluzione per uscire da questo tunnel terrificante ...ho eseguito sedute chiropratiche, sto eseguendo sedute osteopatiche, ho provato ad assumere farmaci anti-vertigini quali "vertiserc" e miorilassanti, quali "valium", "lexotan", "rivotril", con beneficio praticamente nullo.
Chiedo disperatamente se qualcuno si è mai trovato in una situazione simile e/o se mai ne abbia sentito parlare e se qualcuno può darmi qualche consiglio su come uscirne...grazie di cuore a chiunque voglia aiutarmi!!!

MIGLIOR COMMENTO
Dr. Fabrizio Picciolo
salve, io sono del parere il passaggio cervico craniale in questo ha una grande responsabilità per il passaggio di strutture vascolari e nervose neurovegetative. Poi ci sono altri elementi che bisogna indagare.
__________________
Dr. Fabrizio Picciolo
Osteopata D.O., Fisioterapista
Leggi altri commenti
francesca 71
 

Grazie sig. Fabrizio della risposta, che mi da' ulteriore conferma di quanto mi hanno ipotizzato il chiropratico e l'osteopata ai quali mi sono rivolta, che mi hanno parlato di probabile sublussazione atlanto-occipitale (per quanto non documentata all'RMN encefalo e del rachide cervicale con mezzo di contrasto alla quale mi sono sottoposta). In effetti, la mia impressione soggettiva è che il mio "asse corporeo" si sia in qualche modo "disassato" proprio a livello della cerniera cranio-cervicale ed anche a livello del passaggio cervico-dorsale ...so che può risultare strano a credersi, ma io ho l'impressione di riuscire a localizzare la sede da cui originano le mie strane sensazioni ...Mi incuriosice sapere a quali altri accertamenti fa riferimento nella sua risposta e, ferma restando l'ipotesi a questo punto più probabile di un risentimento a livello della regione cervicale, quali terapie suggerirebbe per poter uscire da questo "tunnel", le assicuro, terrificante. Mi incuriosisce sapere, inoltre, se ha mai trattato pazienti con una sintomatologia analoga alla mia e se potrebbe mettermi in contatto con loro (credo che il confronto con "qualcuno che ci è passato" - fortunatamente pochi - mi sarebbe di conforto, sul piano psicologico).
Grazie ancora della gentilezza,
Francesca.

Dr. Fabrizio Picciolo
 

Salve, più che sublussazione penserei semplicemente a una disfunzione del passaggio cervico-occipitale e del tratto cervico-dorsale come esiti di ripetuti colpi di frusta. Per altri accertamenti intendevo esame neurologico per escludere disordini dell'apparato vestibolare. Più che un chiropratico personalmente vedo più indicato un osteopata, ma questo è un mio parere.

__________________
Dr. Fabrizio Picciolo
Osteopata D.O., Fisioterapista
Mithra
 

Ciao Francesca,
io sono andata avanti due anni con le vertigini... anche se non erano in senso rotatorio ma come una sensazione di "barca" quindi avanti-indietro e destra-sinistra. Anche io sono sicura che tutto sia partito da un problema di cervicale, ho scritto la mia storia in questa sezione se la vuoi leggere, così non sto a ripeterla. A me ha giovato soprattutto il massaggio... Anche se secondo me ho lesionato un nervo della cervicale che o è guarito da solo (si ma dopo 2 anni) oppure il sistema neurovegetativo ha compensato trovando altre vie per rideterminare l'equilibrio. Nemmeno a me con la risonanza (e con tutti gli altri controlli anche ai labirinti) hanno visto nulla, però i disturbi c'erano eccome!
Ti consiglio comunque di stare molto tranquilla, so che è difficilissimo perchè il sintomo è davvero invalidante, però se poi ci aggiungi le crisi d'ansia che inevitabilmente vengono, stai ancora peggio.
In ospedale il medico mi aveva anche dato per qualche tempo delle capsule che aiutano e stimolano la guarigione dei nervi, ma non mi ricordo assolutamente come si chiamano...
Adesso sto andando dall'osteopata perchè la mia cervicale comunque anche se non ho più la mancanza di equilibrio se non molto raramente e di lievissima entità, non è proprio a posto (anche io ho avuto diversi colpi di frusta per incidenti non gravi, ma tanto basta...).
Vorrei tranquillizzarti sul fatto che a me sono passate le vertigini, anche se ripeto ci ho messo quasi due anni. Sono semplicemente diminuite di intensità e di frequenza fino a scomparire. Ci vuole tanto tempo, se la lesione è a livello del nervo, però si può guarire!
Coraggio, so perfettamente come si sta...

francesca 71
 

Buongiorno Fabrizio,
leggo ora la sua risposta: in effetti, ho fatto anche una valutazione oto-neurologica, che non ha evidenziato nulla di significativo, se non un lieve nistagmo a destra, a cui lo stesso specialista oto-neurologo non ha dato particolare importanza ...credo che, a questo punto, proseguirò con la terapia riabilitativa osteopatica che sto già facendo ... ritiene che una volta al mese sia sufficiente data la mia situazione ancora molto critica e il fatto che negli ultimi 3-4 mesi sia rimasta praticamente invariata?
Grazie ancora se vorrà rispondermi,
Francesca

francesca 71
 

Grazie Mithra della risposta, che mi conforta sulla possibilità di guarire ...
Le chiedo, per curiosità, se riusciva a lavorare (io mi sono appena riaffacciata al lavoro dopo quasi 8 mesi di malattia, con estrema fatica e riuscendo a fare un decimo di quanto facevo prima ...), se anche lei aveva senso di perdita di gravità, della testa e di tutto il corpo, e se è ricorsa a qualche altro tipo di terapia per uscirne, oltre all'osteopatia, anche eventualmente di tipo farmacologico (mi par di capire che avesse fatto in associazione anche massofisioterapia).
Grazie se vorrà rispondermi,
Francesca

Mithra
 

Cara Francesca,
mah, io ho lavorato per tutto il tempo... tranne i 15 giorni di ospedale per fare tutti gli accertamenti, che poi si sono rivelati negativi...
Dipende ovviamente da quanto gravi sono le vertigini, a me peggioravano molto con la deambulazione, mentre da ferma erano di meno, anche se c'erano. La sensazione più sgradevole era quella di vedere la stanza improvvisamente inclinarsi di 45 gradi... poi non so cosa intendi per perdita della gravità. Personalmente facevo molta fatica a camminare, tanto che andavo spesso rasente i muri per tenermi in caso... da seduta (lavoro d'ufficio) andava meglio, anche se ovviamente la capacità di concentrazione era limitata, visto che diciamo, il cervello aveva altro da pensare!
Principalmente ho fatto massaggio per rilassare la muscolatura del collo, estremamente tesa. L'osteopatia l'ho iniziata da poco.
Secondo me è bene anche controllare vitamine e minerali, soprattutto quelle che possono aiutare la rigenerazione dei nervi come le vitamine del Gruppo B in primo luogo ma anche magnesio, calcio, vitamina C.
Il problema è anche cercare di stare tranquilli psicologicamente, perchè secondo me questo poi è l'aspetto peggiore. Dopo due anni di vertigini infatti ho fatto sei mesi di psicoterapia per superare quello stato ansioso e a tratti ipocondriaco che le crisi durate così tanto tempo mi avevano provocato.
Non solo per le crisi in sè ma perchè alla fine nessuno sapeva dirmi cosa fosse successo, e quindi come guarire...
Ci sono comunque bravissimi osteopati specializzati nella cura dell'atlante, che secondo molti è la causa principale delle vertigini da cervicale.
Fammi sapere come va...! e dammi del tu

francesca 71
 

Cara Mithra,
grazie ancora della risposta. A me capita esattamente il contrario, ovvero sto meglio durante la deambulazione (evitando, comunque, i movimenti in qualunque direzione del collo) e molto peggio da ferma in stazione eretta, posizione nella quale si accentua molto la sensazione di "testa vuota" e di "senso di perdita di gravità" (non so come descriverlo diversamente). Non solo non sono riuscita a lavorare per quasi 8 mesi, ma durante la scorsa stagione estiva non sono riuscita a trovare nessuna posizione che mi desse un po' di sollievo, nè a spostarmi da una stanza all'altra in casa mia! (risento moltissimo e negativamente del caldo umido). Temo che ci metterò diversi anni prima di uscire da questo tunnel terrificante, nella speranza di uscirne prima o poi ...la tua esperienza mi dà speranza e credo che dovrò supportare le sedute osteopatiche con un po' di massaggi ... ho l'impressione che la seduta osteopatica che sto facendo mensilmente non sia sufficiente per risolvere il problema e, comunque, ormai sono stazionaria da 3-4 mesi!
Mi hanno parlato di un farmaco, "Neuraben", che dovrebbe favorire la rigenerazione nervosa e dei supporti vitaminici e di sali minerali a cui facevi cenno tu ...purtroppo tollero male il magnesio per bocca, cmq sono supporti che tengo in considerazione.
Spero, anche, di riuscire a resistere sul piano psicologico perchè la sofferenza è molta ed il cammino da percorrere ancora molto lungo ...
Posso chiederti a quanti anni ti è successo l'episodio?
Grazie del conforto ed accetto ben volentieri qualunque consiglio o indicazione tu voglia darmi,
Francesca

Mithra
 

Cara Francesca,
credo dipenda appunto da quali nervi sono stati colpiti...
Il fatto però che peggiori quando giri il collo secondo me propende proprio per una cosa simile a quella che ho avuto io...
Anche a me come a te non hanno trovato niente dalle analisi nè dalla risonanza, secondo me i nervi non si vedono...
Comunque se hai fatto tutte le analisi non ti devi preoccupare nel senso che non è niente di grave, anche se molto invalidante come sintomo. Almeno io ormai pensavo di avere chissà cosa e che nessuno lo trovasse... Però ritengo appunto che sia un problema di nervi... Così è stato con me perlomeno, mi auguro davvero passi anche a te.
Neuraben è un complesso vitaminico della Vitamina B quindi va benissimo per la rigenerazione nervosa, prendilo, male non fa di sicuro!
Dall'osteopata vedi se fa anche la terapia cranio sacrale, mi ha rimesso a nuovo! Oltre ad essere una terapia dolce quindi indicata secondo me proprio in casi come questi in cui anche solo l'idea di "manovre" al collo fa venire il panico...
Avevo 33-34 anni quando è cominciata sta tortura... Sono passati diversi anni e sto bene, tranne forse quando sono particolarmente stanca, qualche giorno prima del ciclo e se fa particolarmente freddo o umido.
Ma forse proprio per il trascorso sono molto sensibile a tutti gli "spostamenti" anomali.
Ah ultima cosa, mi ha fatto molto bene il calore dietro al collo. Ho una specie di salsicciotto a forma di ferro di cavallo che si scalda nel microonde e che si appoggia sul collo appunto. Soprattutto in inverno o quando sono molto tesa nella regione del collo e cervicale mi aiuta moltissimo.
Cerca di tener duro! Lo so ci vuole tempo e moltissima pazienza, ma cerca di non farti prendere dall'ansia, perchè poi è peggio. Io ho cercato sempre di fare in ogni caso una vita "normale" nei limiti ovviamente di quanto questo sintomo mi poteva consentire. Purtroppo ho rinunciato a moltissimo in quei due anni, a parte lo sport agonistico che facevo, ma anche semplicemente la bicicletta o qualsiasi altra cosa che implicasse movimento, e purtroppo anche alle serate in compagnia, anche perchè gli attacchi di vertigine erano poi appunto seguiti da attacchi di nausea e ansia che son poi quelli che mi hanno provata di piú. Cerca di pensare che è una lesione ad un nervo e che si deve rigenerare, convoglia energie positive più che puoi, non ti lasciar abbattere!
Fammi sapere come va... coraggio!

francesca 71
 

Cara Mithra,
ho letto ora le tue indicazioni ...grazie di cuore, ancora, per il conforto ...credo che prenderò il Neuraben; il mio osteopata è, in effetti, un cranio-sacrale, che fa manipolazioni e manovre di "scrocchiamento" che lui chiama "trust" sulla colonna vertebrale (io le trovo manovre piuttosto "dolci"); per ora ha lavorato molto a livello lombo-sacrale e mi ha detto che lascerà per ultimo il collo poichè ancora troppo compromesso ... Spero di aver intrapreso la strada giusta e di uscirne, prima o poi ...
ti farò sapere e grazie ancora,
Francesca

Mithra
 

Cara Fancesca,
come va?
Sono andata proprio stamattina dall'osteopata, che mi ha rimesso in sesto...
Ieri e l'altro ieri avevo infatti sbandamenti più accentuati e un dolore dietro al collo fino all'attaccatura della nuca. Eh mi ha detto che avevo un blocco..
In effetti faceva male! Adesso mi sento benissimo, mi ha tolto un paio di blocchi (non al collo, quello non me lo scocchia mai! Lo fa con metodologie "dolci"). Sai le ho chiesto anche del tuo caso, e mi ha detto che anche secondo lei i tuoi problemi sono dovuti alla cervicale.
Mi ha confermato, come sapevo, che le vertigini in senso laterale sono dovute alla cervicale, o meglio al cervelletto, mentre quelle che coinvolgono l'orecchio interno sono rotatorie.
Mi ha anche spiegato che le prime vertebre del collo sono il passaggio dei nervi al cervelletto, dove vengono trasmesse ed elaborate tutte le informazioni (detto in spiccioli), e che una sofferenza della cervicale può sicuramente portare ai disturbi di cui parlavamo.
L'osteopata secondo me è la soluzione migliore. Me lo avessero raccomandato ai tempi, sicuramente non avrei dovuto aspettare due anni prima di guarire!
Fammi sapere come va, intanto cerca di star serena.
abbracci

francesca 71
 

Grazie, cara Mithra, di esserti informata anche per me ...
Oggi, in realtà, non va molto bene ...l'osteopata mi ha consigliato una sedia per la postura davanti al computer, la "variable balance" della "stokke" che, in effetti, va bene quando ci son seduta, ma peggiora la mia sintomatologia quando mi alzo ...mah! Spero di aver intrapreso la strada giusta; la mia perplessità è che non vedo sostanziali miglioramenti da ormai 3 mesi a questa parte e le mie sensazioni "strane" sono davvero molto forti e fastidiose ... venerdì ho la prox seduta e chiederò delucidazioni al mio osteopata ...ti farò sapere, cerco di tener duro! Ciao

Mithra
 

Cara Francesca,
mah le sedie di cui parli le conosco, dicono che sono le migliori dal punto di vista ergonomico, però non le ho mai provate, non saprei dirti...
Sai purtroppo ci vuole molto tempo... Se è stato lesionato anche un nervo, sappi che i nervi crescono alla "velocità" di 1mm al MESE! Quindi devi per forza armarti di santa pazienza e non aspettarti risultati immediati, ma più che altro cercare di conviverci il meglio possibile finché i sintomi non cominceranno a diminuire fino a sparire. La mia sintomatologia mi sembra fosse stata più lieve da quanto descrivi eppure sono stata in "ballo" due anni... Ora mi auguro vivamente che tu possa guarire molto più in fretta di me, (due anni così non li auguro davvero a nessuno al mondo) grazie anche all'osteopatia che secondo me aiuta! Io sono molto contenta di esserci andata, mi sta risolvendo problemi che avevo da anni!
Cerca di stare più serena possibile e per piacere fammi sapere cosa ti dice l'osteopata, interessa molto anche a me!
ciao!

francesca 71
 

L'osteopata insiste nella sua posizione, dicendo che, al di là delle sedute e dei trattamenti, c'è una fisiologica tempistica di riparazione e riequilibrizzazione delle strutture nervose che va rispettata e che prescinde da qualsiasi intervento ...non si spiega il motivo dell'apparente stazionarietà della mia sintomatologia, nè la mia impressione di peggioramento sulla sedia ergonomica da lui consigliata ...mah! Inoltre, non ritiene consigliabile un trattamento più assiduo che, a suo giudizio, potrebbe peggiorare le cose ...Sono molto perplessa anche perchè la mia sintomatologia è davvero troppo invalidante la mia qualità di vita (a livello familiare e, ciò che più mi preoccupa, a livello lavorativo, dove, tra qualche mese, rischierò la perdita del posto di lavoro!), non sono convinta che l'osteopatia arrivi in tempo e da sola a risolvermi il problema, ho mille dubbi che ci sia qualcosa di non facilmente diagnosticabile all'origine della mia sintomatologia e mi sembra assurdo che nel 2011 non esistano terapia farmacologiche efficaci che possano in qualche modo aiutare ad alleviare i sintomi (ti faccio presente che parlo a ragion veduta da medico!) ...a questo proposito, ti chiedo se, oltre all'osteopatia ed ai massaggi, avevi provato un approccio farmacologico, quale e se ti aveva dato sollievo ...grazie, come sempre, di avermi ascoltata! baci

Leggi altri commenti
   
Strumenti Discussione



Adesso sono le 17:49 PM.




Powered by vBulletin® Version 3.8.7
Copyright ©2000 - 2021, vBulletin Solutions, Inc.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0 PL2

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X