Connect With Us

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube
Home > Pianeta famiglia > Vita in famiglia: genitori, figli e non solo > Educazione e scuola > Festa di fine scuola in 5a elementare
Segna Forum Come Letti

   

Festa di fine scuola in 5a elementare

Cinzia Iannaccio
 

Come organizzare una festa di fine anno scolastico di successo

Una festa di fine scuola indimenticabile per tutta la famiglia

Ieri è finita la scuola e la festa che abbiamo organizzato è stata bellissima, direi perfetta. Non è stato facile districarsi tra il lavoro, la piscina, il calcetto, i palloncini colorati, il regalo alle insegnanti, i dolci, i rustici, far rientrare il tutto nel budget stabilito, ecc. Ma alla fine devo dire che è valsa la pena.

La fine della quinta elementare è un passaggio molto importante: i bambini vivono il primo grande distacco tra loro e con le insegnanti, ma soprattutto hanno paura di ciò che verrà. Noi mamme altrettanto, con un dramma in più: con la prima media, l’adolescenza si avvicina, i nostri figli crescono. Per tutti questi motivi volevo che la festa di fine anno in quinta elementare fosse memorabile. Come? Partendo da un punto di vista fondamentale: quello dei nostri figli.

Si è partiti da due opzioni: pizzeria –come voleva la maggior parte delle mamme o festa all’aperto –cosa che avevo ipotizzato, in qualità di rappresentante di classe, già da mesi.

I motivi di questa mia scelta erano diversi e credo non si possano perdere di vista se si vuole organizzare una festa di successo: i bambini amano giocare e correre all’aperto, stare in gruppo; perché tenerli seduti in una pizzeria? Per le medie, in cui si vorranno sentire più grandicelli, quella soluzione sarà migliore, ma per adesso no. La festa è dei bambini e deve piacere a loro, non alle mamme o alle maestre. Non bisogna perdere di vista questo obiettivo.

In secondo luogo volevo che partecipassero “tutti” i bimbi. Mi spiego meglio. In alcune famiglie ci sono delle serie difficoltà economiche, di cui la maggior parte di noi non si rende neppure conto, e chiedere a queste la quota per il regalo alle insegnanti e al contempo quella della pizzeria, avrebbe significato non vedere quei bambini a cena. Con loro e mio profondo dispiacere, oltre che quello dei compagni. Non si può sempre dire, “la paghiamo noi la pizza a tuo figlio". Più facile invece è invitare a fare un dolce e non preoccuparsi, non credete?

In più un contesto del genere permetteva una maggiore partecipazione di tutte le famiglie. In un sondaggio tra i bambini, all’unanimità ha vinto la mia proposta.

Detto ciò si è passati alla pratica. Stabilita una quota non troppo onerosa, si è passati al recupero fondo cassa: la parte più difficile. Ma la mamma che mi ha aiutato in questa avventura è stata grintosissima, andando fino in casa delle persone a ritirare i soldi! Al contempo abbiamo scelto i vari regali per le docenti e ci siamo tolte il pensiero. Più complesso è stato individuare il luogo. Affittarne uno non era economicamente vantaggioso, ma per fortuna, la nonna e la zia di un compagno di mia figlia hanno offerto il loro grandissimo giardino: un posto stupendo!

Il giorno della festa è stato deciso dopo aver consultato lungamente le previsioni del tempo! Con mia figlia ho scelto su internet i biglietti d’invito, li ho stampati, compilati e spediti a scuola. L’orario, a partire dalle 18,00, affinché giocassero alla luce del sole e non facesse troppo caldo.
Sulla presenza degli animatori ero piuttosto perplessa: i bambini da tempo non li sopportano più. Ma nemmeno potevano essere lasciati a loro stessi per un'intera serata!

Ero pronta a realizzare con loro giochi di squadra, d’acqua, balli, tiro con la fune, ruba bandiera e corsa coi sacchi: ma la mia mamma “supporter” ha trovato degli animatori bravissimi a cui ha spiegato il contesto. Di fatto hanno realizzato dei giochi similari, ma certamente più moderni e innovativi, con la musica di sottofondo e tutto il resto. Sono riusciti a coinvolgere tutta la classe, anche i più restii e i fratellini più piccoli e più grandi comunque presenti alla festa.

Per gli addobbi ci siamo concentrati sul tricolore: il fiocco sul grembiule delle nostre quinte elementari è “bianco, rosso e verde”. Così è stata apparecchiata la tavola, realizzati i fiori con i palloncini e decorata la torta. Anche questa fatta da due eccezionali mamme dalle mani d’oro.

Ci siamo poi rivolte ad un forno a legna per la preparazione di rustici e pizze, e affidato a qualche volontaria la preparazione dei dolci (Brownies al cioccolato, muffins e cornettini ripieni di nutella).

Fatta la spesa delle bevande, patatine e snack, piatti, bicchieri e posate, abbiamo stampato (sempre da internet) i “Diplomi di Scuola Primaria", a cui abbiamo aggiunto dei cappelli tipici, realizzati sempre dalla mia mamma amica “supporter” dopo esserci fatte dare un modellino dalle insegnanti della scuola materna!

Alle 21,00 gli animatori sono andati via e siamo passati alle emozioni: la consegna dei regali alle maestre e soprattutto il dono che l’insegnante di riferimento ha fatto loro, un disegno della scuola con dietro una frase diversa che li rappresentava e al contempo conteneva un suggerimento per il futuro. Abbiamo cominciato tutti a piangere anche perché solo in quel momento i bambini hanno capito che un ciclo importante della loro vita si era concluso. Il sorriso è però tornato presto, con la consegna dei diplomini e cappelli, le foto di rito, il lancio di tanti palloncini colorati nel cielo. In più abbiamo assistito ad una sorpresa da parte dei padroni di casa: i fuochi d’artificio.

Le difficoltà passate, le ansie sono scomparse. Ora mi posso considerare un’”esperta di feste di fine anno scolastico” di successo! Non dimenticherò mai quanto i bambini si siano divertiti. Sono stati felicissimi. E loro porteranno per sempre nel cuore e nella mente questa serata. Era questo l'obiettivo. Del resto è stata una festa “semplice”, nei contenuti, come “semplici” sono ancora i bambini di 11 anni. Non credete anche voi?

Foto: Flickr

Documenti articolo
Immagini
__________________
A cura di Cinzia Iannaccio, Giornalista professionista iscritta all'Albo dal 2007, blogger, specializzata nel settore della salute e del benessere.
Profilo Linkedin di Cinzia Iannaccio

ForumSalute
ForumSalute su Facebook
ForumSalute su Twitter
ForumSalute su Google+


ATTENZIONE: le informazioni che ti propongo nei miei articoli, seppur visionate dal team di medici e giornalisti di ForumSalute, sono generali e come tali vanno considerate, non possono essere utilizzate a fini diagnostici o terapeutici. Il medico deve rimanere sempre la tua figura di riferimento.
MIGLIOR COMMENTO
sissina
noi l'abbiamo fatta ieri sera, non era la festa di quinta perché siamo in seconda ma è stata organizzata con la stessa filosofia "fai da te" abbiamo però affittato un locale con giardino e messo una quota di 12 euro per ciascuna famiglia partecipante per l'affitto e per l'acquisto di tovaglie, piatti, bicchieri, posate, tovaglioli e patatine varie...

poi ognuno ha portato qualcosa di preparato o acquistato, io come rappresentante, ho tenuto un po' le fila per fare in modo che ci fosse bilanciamento tra dolci salati e bevande... e abbiamo mangiato a quattro ganasce

il posto era stupendo! con un'ampissimo spazio all'aperto più un campo da calcio, e i giochi per i bimbi così non ci siamo nemmeno dovuti organizzare per intrattenerli perché hanno fatto tutto da soli senza correre rischi e senza litigare mai

è stata un successone, si sono divertiti i bambini e si sono divertiti i genitori... all'unanimità è stato deciso che quello sarà il posto per le nostre prossime feste di fine anno... hanno anche i barbecue che mettono a disposizione quindi molti papà proponevano per il prossimo anno di portare la carne e fare una bella braciolata

le feste fai da te sono sempre nettamente le migliori in assoluto!
__________________
*^*-*^*-*^*-*^*-*^*-*^*-*^*-*^*
Mamma di Alessandro nato il 29 luglio 2005
Leggi altri commenti
Leggi altri commenti

Profilo del medico - Dr. Piercarlo Salari

Dr. Piercarlo Salari
Nome:
Piercarlo Salari
Comune:
Milano
Provincia:
MI
Azienda:
Centro Medico Active Kids
Professione:
Pediatra e Giornalista scientifico
Specializzazione:
Pediatria
Contatti/Profili social:
Domanda al medico
Dr. Salari, perché la vitamina D è tanto importante per i bambini e come assumerla?
   
Strumenti Discussione



Adesso sono le 10:13 AM.




Powered by vBulletin® Version 3.8.7
Copyright ©2000 - 2020, vBulletin Solutions, Inc.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0 PL2

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X