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Farmaci si o no

maimoni
 

Salve, soffro di ansia generalizzata da 9 anni in seguito allo stress accumulato per un tumore avuto da mio marito. A suo tempo per un anno e mezzo ho assunto il sereupin unito inizialmente ad un ansiolitico per un anno e mezzo. Subito dopo la fine della cura cque supportata da una terapia psicologica sono rimastaa incinta e nel primo trimestre ho assunto sotto consiglio del mio psichiatra il sedatol un sedativo naturale. La gravidanza è andata benissimo e ce l ho fata poi con le mie forze. Purtroppo negli anni seguenti sono successi alcuni eventi stressogeni...alcuni problemi di salute di mia figlia, i continui controlli preventivi di mio marito, il mio licenziamento (poi per fortuna ho trovato un nuovo lavoro) e uan serie di cose hanno fatto si che io sia sempre in uno stato di allerta...costante e abbia sviluppato una forte ansia anticipatoria verso le cose anche più banali che ho sempre fatto senza battere ciglio. Ormai è diventata cronica e me l a aspetto. Mi sveglio all'alba e mi sento costantemente agitata, con al testa vuota, le gambe leggere e la testa che gira..oltre che lo stomaco chiuso e a volte la nausea. Premetto che in qs anni ho provato mille cose naturali ma non hanno mai dato effetti risolutivi. Ho capito che dipende molto da me..ossia quando sono distratta o sono positiva verso le cose sto bene..quando rimugino troppo o mi colpevolizzo per questo stato che persiste è un disastro. Premetto che il emse socrso ero rimasta iincinta e purtroppo alla nona settimana l ho perso per cui anche qs subbuglio ormonale e questo ennesimo evento negativo non hanno aiutato. Attualmente sto prendendo il sedivitax ma con scarsi risultati.
Ho molte riservea prendere di nuovo le medicine..mi sono sembrate un palliativo 9 anni fa..nel senso che cque ti tolgono l ansia, regolano l'umore ma poi quando le smetti se non hai fatto un percorso di cambio radicale di abitudini e modi di affroNTARE LE COSE..ALLA prima difficoltà risprofondi di nuovo nel baratro.

Inoltr mi spaventa l inizio perchè l'altra volta il primo mese di assunzione sono stata malissimo mi aha accentuato tutti i sintomi e anche il calo per smetterli è stato difficilissimo con mille effetti collaterali.
Consigli? io non mi sento depressa..mi sento agitata.

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Profilo del medico - Prof. Sergio De Filippis

Prof. Sergio De Filippis
Nome:
Sergio De Filippis
Comune:
Roma
Provincia:
RM
Azienda:
Clinica Neuropsichiatrica Villa Von Siebenthal
Professione:
Psichiatra e Psicoterapeuta, Direttore Sanitario della Clinica Neuropsichiatrica Villa Von Siebenthal di Genzano di Roma, Docente di Psichiatria delle Dipendenze all'Università La Sapienza di Roma
Specializzazione:
Psichiatria
Contatti/Profili social:
email sito web
Domanda al medico
Prof. De Filippis, sentiamo spesso parlare di asse intestino-cervello: cosa significa con particolare riferimento all'alimentazione?
L'intestino non solo svolge un ruolo nell'acquisizione di nutrienti, ma comunica a tutto il nostro organismo, compreso il sistema nervoso, le necessità e le modalità di utilizzo di tali nutrienti. Sia nell’intestino che nel sistema nervoso centrale sono presenti composti che svolgono un ruolo fondamentale nel controllo dell’assunzione di cibo. Leggi tutto
   
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