Connect With Us

Facebook Twitter Google Pinterest YouTube
Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Psicologia e psicoterapie > Musica nella testa continua?
Segna Forum Come Letti

   

Musica nella testa continua?

Giacomo96
 

Salve, sono Giacomo da Genova. Scrivo, sperando sia la sezione giusta, per questo problema: ho 21 anni, fra 6 mesi 22. Da quando ne ho memoria, mi pare che all’ultimo anno di asilo soffrissi già di questa cosa, sento musica nella mia testa. Facciamo un esempio: magari sono in auto sento una canzone, e quando esco dall’auto e non ascolto più musica in quel momento la canzone rimane nella mia testa. Chiaramente dopo un po’ la canzone a ripetizione continua mi rompe quindi mi concentro che non la voglio più sentire, ma invece di non sentire più nulla come dovrebbe essere la mia mente fa “partire” un’altra musica che conosco e ho sentito in passato. Quando però ascolto VERAMENTE musica non la sento. Nemmeno quando gioco ai videogiochi mia grande passione o quando parlo a voce alta con qualcuno. Per il resto, studio e la sento, leggo e la sento, esco e passeggio la sento, mi fumo una stramaledetta sigaretta e la sento (fumo, mea culpa, da 2 anni ormai e purtroppo adesso ho il vizio completo). Insomma ricordo che già da bambino era così, ma il problema non mi ha mai impedito la mia vita. Riesco a dormire, anche se il fatto che nel sonno mi sono sempre agitato girando e rigirando nel letto non vorrei fosse associato a questa cosa. Riesco a studiare, faccio giurisprudenza e gli esami riesco a prepararli bene. Non ne ho mai parlato. Adesso credo che sia ora di disfarsi della cosa, anche se non mi impedisce di vivere bene. Non credo proprio che sia una cosa normale. Potrebbe essere una forma lieve di qualche disturbo mentale che non da altre manifestazioni esterne? C'è modo di risolverla? Farmaci o terapie? Premetto che non faccio uso di droghe, fumo solo sigarette di tabacco e comunque questa cosa mi accompagna da quando ero bambino. Sono un ragazzo dotato da sempre di forte memoria e ricordo per certo di esser così da minimo il 2001, ultimo anno di asilo. Grazie in anticipo a tutti gli esperti specialisti del settore che vorranno aiutarmi un attimo.

MIGLIOR COMMENTO
Koan
Buongiorno, anche io ho le sue stesse manifestazioni, ho provato terapie psicologiche ma nessun grande risultato, preso l antidepressivo per molto tempo e non c'è stata una guarigione definitiva. Tutto é iniziato due anni fa dopo un fortissimo stress ed esasperazione per il lavoro che non trovavo. C'è qualcuno tra di voi che vive qualcosa di somigliante?
Non necessariamente che sente e ripete musiche ma che magari dice qualcosa tra se e se di continuo, prega etc..
Mi hanno detto che ho una tendenza ossessiva, di mio sono così in buona parte della mia vita, non lascio scorrere i pensieri granché, ho una testa *dura*. Prima di questo problema non ne ho mai sofferto.
Qualcuno può gentilmente esserci d'aiuto? Condividere la propria esperienza. Non nego che per le ricerche che faccio online inizio a sentirmi un caso limite, par quasi che nessuno provi questi disturbi e nessuno sappia darci dei consigli.

Grazie
Leggi altri commenti
Cindyil
 

Citazione:
Originariamente Inviato da Giacomo96 Visualizza Messaggio
Salve, sono Giacomo da Genova. Scrivo, sperando sia la sezione giusta, per questo problema: ho 21 anni, fra 6 mesi 22. Da quando ne ho memoria, mi pare che all’ultimo anno di asilo soffrissi già di questa cosa, sento musica nella mia testa. Facciamo un esempio: magari sono in auto sento una canzone, e quando esco dall’auto e non ascolto più musica in quel momento la canzone rimane nella mia testa. Chiaramente dopo un po’ la canzone a ripetizione continua mi rompe quindi mi concentro che non la voglio più sentire, ma invece di non sentire più nulla come dovrebbe essere la mia mente fa “partire” un’altra musica che conosco e ho sentito in passato. Quando però ascolto VERAMENTE musica non la sento. Nemmeno quando gioco ai videogiochi mia grande passione o quando parlo a voce alta con qualcuno. Per il resto, studio e la sento, leggo e la sento, esco e passeggio la sento, mi fumo una stramaledetta sigaretta e la sento (fumo, mea culpa, da 2 anni ormai e purtroppo adesso ho il vizio completo). Insomma ricordo che già da bambino era così, ma il problema non mi ha mai impedito la mia vita. Riesco a dormire, anche se il fatto che nel sonno mi sono sempre agitato girando e rigirando nel letto non vorrei fosse associato a questa cosa. Riesco a studiare, faccio giurisprudenza e gli esami riesco a prepararli bene. Non ne ho mai parlato. Adesso credo che sia ora di disfarsi della cosa, anche se non mi impedisce di vivere bene. Non credo proprio che sia una cosa normale. Potrebbe essere una forma lieve di qualche disturbo mentale che non da altre manifestazioni esterne? C'è modo di risolverla? Farmaci o terapie? Premetto che non faccio uso di droghe, fumo solo sigarette di tabacco e comunque questa cosa mi accompagna da quando ero bambino. Sono un ragazzo dotato da sempre di forte memoria e ricordo per certo di esser così da minimo il 2001, ultimo anno di asilo. Grazie in anticipo a tutti gli esperti specialisti del settore che vorranno aiutarmi un attimo.

succede pure a me, specialmente se ascolto musica in macchina, ma penso che sia normale, magari in chi ama la musica..la canticchio pure, .può durare qualche ora, anche un giorno...io addirittura vado su youtube e la riascolto di nuovo, speciamente se è una canzone che non conoscevo, oppure avevo dimenticato...va bè ma io non ne faccio un problema...la musica mi euforizza! è un bisogno sempre accesso

Leggi altri commenti

Profilo del medico - Prof. Sergio De Filippis

Prof. Sergio De Filippis
Nome:
Sergio De Filippis
Comune:
Roma
Provincia:
RM
Azienda:
Clinica Neuropsichiatrica Villa Von Siebenthal
Professione:
Psichiatra e Psicoterapeuta, Direttore Sanitario della Clinica Neuropsichiatrica Villa Von Siebenthal di Genzano di Roma, Docente di Psichiatria delle Dipendenze all'Università La Sapienza di Roma
Specializzazione:
Psichiatria
Contatti/Profili social:
email sito web
Domanda al medico
Prof. De Filippis, è vero che dall'intestino al cervello il passo è breve?
Sì. Studi recenti hanno suggerito ad esempio che l’insieme dei batteri che popolano il nostro intestino (microbiota) può influenzare l'umore e il comportamento delle persone in vari modi: interagendo con il nervo vago, cambiando direttamente la funzione del sistema nervoso centrale, colpendo il sistema nervoso intestinale (secondo cervello), modificando la plasticità del cervello ecc. Evidenze crescenti portano a credere che l'associazione tra il microbiota intestinale e la depressione sia significativa. Il tratto gastrointestinale è continuamente esposto al rischio di infiammazione, che diminuisce l'efficienza nell'assorbimento dei vari nutrienti e la composizione della flora batterica. Nei pazienti con malattia infiammatoria intestinale, la diminuzione della proporzione di batteri è stata associata alla diminuzione della funzione di protezione della mucosa intestinale. Questi studi suggeriscono che i batteri intestinali sono protettivi per l'intestino e questo ha ripercussioni sul benessere mentale e dell’intero organismo. Leggi tutto
   
Strumenti Discussione



Adesso sono le 05:32 AM.




Powered by vBulletin® Version 3.8.7
Copyright ©2000 - 2019, vBulletin Solutions, Inc.
Content Relevant URLs by vBSEO 3.6.0 PL2

Per offrirti il miglior servizio questo sito utilizza cookies. Continuando la navigazione acconsenti al loro impiego. Maggiori informazioni qui.

X