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Home > Salute: consigli del medico, esperienze dei pazienti > Apparato digerente - Gastroenterologia ed endoscopia digestiva > Lievito e probiotico insieme
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Lievito e probiotico insieme

Flame91
 

Ciao a tutti. Di recente ho cominciato una terapia probiotica con enterolactis plus, tuttavia a seguito di un'influenza ho comincia a prendere l'antibiotico. Pertanto, ho sostituito al posto del probiotico il codex, contenente un lievito con attività benefica e immune all'antibiotico. Domani è l'ultimo giorno di antibiotico e pertanto riprenderò in seguito l'enterolactis plus. Visto che con il codex mi sto trovando bene, qualcuno può dirmi se ci sono controindicazioni ad assumere contemporaneamente codex e enterolactis plus? (oppure in tempi differenti). Vi ringrazio.

MIGLIOR COMMENTO
Dr. Matteo Burchiellaro
Gentile utente augurandomi che l'antibiotico sia assunto per una complicata batterica dell'influenza, e non per combattere il virus, bisogna far chiarezza sul concetto di "probiotici ". Sotto questa definizione includiamo tutti gli organismi vivi che se somministrati ad un paziente recano un beneficio.
Nel suo caso sono entrambi probiotici, ceppi diversi con diverse origini,come giustamente ricordava il codex da un lievito.
Personalmente quest'ultimo viene usato nelle disbiosi intestinali con diarrea e trattamenti antibiotici legati a tale patologia.
Anche enterolactis plus può essere preso come qualsiasi altro probiotico in terapia antibiotica, avendo cura di somministrarlo almeno due ore distante dall'antibiotico.
Non c'è una indicazione di esclusione nel prendere entrambi i probiotici, ma ne va valutata con il medico curante che ha prescritto tale terapia, la reale necessità di associazione dei due.
__________________
Matteo Burchiellaro
Oncoematologo pediatrico
Gastroenterologia Pediatrica
Medicina d'urgenza neonatale
Laurea e specialistica presso la NYU.
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Flame91
 

Gentile dottore,
Quando la dottoressa mi ha prescritto l'antibiotico gli ho subito chiesto come mai lo dovessi prendere dato che l'influenza era sicuramente causa del virus influenzale e che quindi in questi casi non serve. Lei mi ha risposto che non c'entra niente e per sicurezza me l'ha voluto dare. Non voglio dubitare assolutamente sulle sue capacità mediche, però ho assunto la terapia pensando che magari lei si riferisse ad una possibile complicanza batterica (nonostante non lamentassi ne febbre, ne catarro che potesse sospettare un'infezione batterica). Scusatemi per aver specificato questo punto che non è pertinente con la sezione, ma volevo comunque scriverlo dato che la questione "antibiotico" mi ha suscitato sempre dubbi sull'effettiva necessità, ma non essendo medico ho seguito il consiglio del mio medico di base!

Per quanto riguarda l'uso dei due probiotici, prenderò visione di ciò che mi ha scritto discutendone con il mio medico.
In ogni caso la ringrazio molto per la risposta dettagliata, è stato molto chiaro ed esaustivo.

Cordiali saluti.

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Profilo del medico - Dott.ssa Raffaella Ferrando

Dott.ssa Raffaella Ferrando
Nome:
Raffaella Ferrando
Comune:
Bastia d'Albenga
Provincia:
SV
Telefono:
0182-20485
Azienda:
Bastiamedica
Professione:
Radiologo specialista in Gastroenterico e Funzionalità pelviperineale
Specializzazione:
Radiodiagnostica
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dott.ssa Ferrando, perché in gravidanza si tende a soffrire di stitichezza? E cosa fare?
La gravidanza è costellata da una serie di disturbi, tra i quali certamente c'è anche la stitichezza: è talmente diffusa che si stima arrivi a colpire quasi il 50% delle donne in dolce attesa! La sua insorgenza è legata alle modificazioni ormonali che avvengono durante il periodo della gestazione: il progesterone riduce infatti la peristalsi per azione miorilassante, mentre l’aldosterone aumenta la ritenzione idrica, rallentando il transito. L'azione degli ormoni si unisce poi alle nausee che riducono l’assunzione di fibre, alle "voglie" che generalmente sono rivolte a cibi che antagonizzano la fisiologica peristalsi, e all’assunzione di ferro o di farmaci: un mix di fattori che non aiuta certo la regolarità intestinale. Cosa fare per combattere la stitichezza in gravidanza? Idratarsi a sufficienza, introdurre più fibre con la dieta e fare un pochino di attività fisica ogni giorno. Tutto questo, naturalmente, dopo aver sentito il parere del medico. Leggi tutto
   
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