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Dopo operazione emorroidi Longo

magnolia
 

Ciao, sono Magnolia, avevo chiesto informazioni per la rettoscopia un po' di tempo fa. Martedì 22 sono stata operata di emorroidi con la tecnica Longo, il giorno dopo sono stata dimessa, sembrerebbe tutto bene, dolore pochissimo, MA... c'è un MA che mi sta angosciando. Sto gradatamente riprendendo a fare le cose normali, anche se non sono ancora uscita di casa, però stamattina, mentre mi controllavo, ho sentito e visto ancora come due escrescenze rosse all'ano che a me sembrano prorpio ancora emorroidi e noto che mi escono se sto un po' in piedi. Ma come è possibile? Cosa potrebbero essere altrimenti? Le marische non credo che siano fatte così...fino al 12 dicembre non ho il controllo e sono molto demoralizzata all'idea di essere stata operata male e di essere al punto di prima dopo tutto quello che ho passato...qualcuno può dirmi qualcosa in base alla sua wsperienza per favore? é possibile che siano emorroidi destinate ad "asciugarsi" in seguito all'intervento? Per favore, sto male e non ce la faccio più ...grazie a chi mi dirà qualcosa.

MIGLIOR COMMENTO
albertoxxx
Ciao, potrebbe essere come dici tu, che siano emorroidi destinate ad asciugarsi. Infatti il processo di devascolarizzazzione prodotto dall'intervento richiede un po' di tempo, anche un mese. Tranquilla, vedrai che passsa.
Saluti
__________________
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magnolia
 

Grazie Alberto. Quindi,secondo la tua esperienza, è possibile avere ancora sanguinamenti dopo la defecazione come succedeva prima, finchè la devascolarizzazione non è completata o il sanguinamento sarebbe strano?

albertoxxx
 

Il sanguinamento è normale, e puo' durare anche per 3-4 settimane, comunque se hai delle perplessità chiedi al chirurgo che ti ha operato, lui sa sicuramente rassicurarti.
Ciao

nutella
 

Ciao Magnolia,
ho letto il tuo messaggio. Non ti preoccupare, è successo anche a me. Appena dopo l'intervento avevo ancora due emorroidi che fuoriuscivano, ma il dottore mi ha tranquillizzata dicendomi che si sarebbero riassorbite nel giro di pochi giorni, e infatti è durato circa una settimana. E' una conseguenza dell'intervento, della manipolazione dei tessuti che alla fine risultano tumefatti. Man mano che passa il tempo la situazione migliora, si riassorbe tutto, io dopo una mese dall'operazione posso dire di stare molto bene. Devi avere soltanto molta pazienza, non ti demoralizzare, io ti capisco! Anche io sono stata così, ero tristissima e pensavo che l'operazione fosse andata male. Ti mando un abbraccio, coraggio!! [^]

nutella
 

Una cosa importante: dopo l'operazione il dottore mi consigliò, ogni volta che fuoriuscivano, di rimetterle delicatamente dentro ogni volta, anche se faceva male. Erano dei tessuti traumatizzati dall'operazione che fuoriuscivano, ma che si sarebbero riassorbiti. L'ho fatto per una settimana, e non ti dico in che stato psico-fisico ero, ero davvero giù. Dopo una settimana, non ho avuto più fuoriuscite. I tessuti stavano guarendo. Adesso, dopo un mese dall'intervento, stò molto bene. E' tornato tutto normale. Se posso esserti utile con la mia esperienza, ne sono contenta

Air70
 

E' trascorso un anno da quando ho subito l'intervrnto secodo la tecnica di Longo: soltanto una illusione!!!!!!
A parte il dolore post-operatorio che doveva essere lieve... dopo 1 mese già avevo di nuovo le emorroidi!!!!

Sono andato abbasyanza deluso e inca***to alle varie visite obbligatorie di controllo (tutte a pagamento: 120 euro!!!) ma il chirurgo mi ha sempre rassicurato che s trattava di marische e di pelle morta!!

Questa estate ho sofferto tanto: ho cambiato dieta: niente fritture, niente bibite gassate, tante nuoto,molte camminate, ho ingurgitato litri e litri di acqua semplice, mi sono mangiato chili di cereali, pane integrale, melenzane, cavoli, tanta frutta.

Il risultato ad un anno di distanza sto semplicemente rovinato: emorroidi esterne sanguinanti, altro che marische!!!! L'unico sollievo è la pomata Proctolyn ma quando devo uscire di casa x lavoro non basta a fare effetto e sento 1 dolore di cani!!!!

E poi devo vedere l'illustre Dott. Longo x televisione che pubblicizza il suo miracoloso metodo!!!

Ah dimenticavo: il chirurgo ke mi ha operato è uno fra i più preparati nella tecnica Longo e mi disse alla prima visita che l'intervento era riuscito non bene ma benissimo!!!!!!!!!!!

Spero possano soffrire quanto soffro io adesso

Rouge77
 

Ciao Air70,

hai pensato di doverti operare ancora?
Forse ne riceveresti sollievo.

Non conosco bene la tecnica Longo, quindi non mi sono espresso in questa discussione.

Air70
 

Ciao,
lo stesso dottore chirurgo ke mi ha operato mi ha detto ke secondo lui l'unico vero rimedio alle emorroidi è l'operazione secondo il metodo tradizionale (quello che prevede l'eliminazione chirurgica delle emorroidi). La cosa ke mi ha fatto andare in bestia è ke tutte queste cose me le ha dette solo dopo 1 anno!!!!!!!!!!!!! Magari all'epoca facevo l'intervento tradizionale ed ora potevo svolgere 1 vita normale, no?
E' lui ke mi parlò con estremo entusiasmo dell'intervento secondo Longo, consigliandomelo con insistenza!!!!!
Grazie x l'interessamento.
Saluti.

magnolia
 

In che ospedale sei stato operato air70?

Rouge77
 

Ma guarda,

io posso dirti che l' 'intervento tradizionale' è roba di bassa macelleria...infatti non lo fa più nessuno.
Interventi come il Longo (che consoco poco, come ho detto), come la crioterapia, la legatura ecc. sono MOOOOLTO più raffinati.

Certo, possono essere non risolutivi, ma ti assicuro che dopo l'intervento tradizionale, se cominciano a spuntare ragadi e problemi legati alle cicatrici o alla circolazione (visto che il plesso venoso è stato alterato), è molto peggio delle emorroidi che recidivano.

Insomma, pensaci bene prima di fare usare su di te il trinciaculi.

Air70
 

Sono amareggiato non per l'intervento di Longo che, probabilmente, ha aiutato tantissime persone, ma per il fatto che mi è stato descritto come definitivo dal chirurgo prima di operarmi. Ma dopo l'operazione la stessa persona ha espresso dei dubbi sull'efficacia di tale metodica!!!!!!! E non si riferiva solo al mio caso!
E' vero che qualsiasi tipo di intervento chirurgico può riuscire bene o meno bene, ma allora non prendermi in giro alla prima visita dichiarando che l'intervento è riuscito benissimo, piuttosto confessa di avere sbagliato qualcosa... siamo tutti umani no???
Un altra frase assurda ke ho ascoltato dal chirurgo: "al momento di operarla ho visto in effetti che aveva 1 grosso prolasso e x un attimo avevo pensato di utilizzare la tecnica tradizionale".
Ma allora durante le visite pre-operazione che ca**o hai visto??????
Comunque in questi giorni di sofferenza mi sto imbottendo di pillore 'Arvenum' e sto applicando la crema 'Proctolyn' 2 e anke 3 volte al dì.. tanto x sopravvivere...
Ma tra 1 settimana farò quello ke dovevo fare prima di operarmi: ho fissato 1 appuntamento da uno specialista proctologo e non solo chirurgo (per loro non esiste niente altro che il bisturi e tutti i medicinali del mondo sono solo perdite di tempo!!!!).
Come faccio a fidarmi dello stesso chirurgo che tra l'altro mi ha quasi proposto in alternativa un secondo intervento con metodica Longo??? Mi sento solo 1 cavia x allungare le loro statistiche di successo o fallimento (ovviamente io appartengo a quest'ultima categoria...).
Sinceramente avviso gli interessati che il dolore si sente lo stesso quando finisce l'effetto dell'anestesia totale dopo 1 giorno. Per un paio di giorni il dolore è forte veramente. Poi migliora ma occorre tornare per la prima volta dopo l'operazione in bagno e sono dolori: sangue a volontà e dolore forte. Poi occorre bere molto e mangiare fibre e piatti non piccanti (poche ftritture). Se possibile fare abbastanza moto o ginnastica o nuoto. Se va bene restano lì, se va male comincia il progressivo ritorno alla schiavitù di pomate, pillole e ricambi di biancheria più volte al giorno (e quella che si cambia non ha certo un bell'aspetto...). Se si torna come prima o addirittura si peggiora riecco i problemi a sedersi o i sanguinamenti durante il lavoro o nei momenti meno opportuni (e non tra le mura amiche della propria casa...).
Se non avessi modificato la dieta radicalmente, migliorata l'attività fisica e le lunghe camminate a piedi, cominciato a bere molto acqua semplice (anke al mattino appena sveglio... ke skifo), ingurgitato ogni tipo di frutta e verdura, divorato corn flakes alle fibre e yogurt anche al gusto naturale, quello acidulo x capirci, limitato al massimo gli sforzi durante l'evacuazione, allontanato ogni genere di libro o riviste dal bagno x non stare troppo seduto e questo da subito dopo l'operazione, direi ke è soltanto colpa mia. Ma è mai possibile che dopo solo un paio di mesi ho cominciato gradualmente a ripercorrere la strada della soffrenza? Mi sembra troppo davvero troppo poco visto ke comunque si tratta di un intervento chirurgico. In pratica x 1 mese tra le sofferenze post operatorie e le modifiche alimentari mi sono illuso di aver risolto il mio problema, poi il lento declino.
Mi sono operato in una struttura pubblica ma le visite le ho fatte tutte in studio privato a pagamento, sia prima che dopo l'operazione. Il dottore che mi ha operato è tra i più preparati in materia.

nutella
 

Se erano così prolassate allora secondo me avrebbe dovuto intervenire anche col bisturi, come è successo nel mio caso. Io avevo un prolasso bruttissimo, e la Longo non sarebbe bastata a mettermi a posto.

Rouge77
 

Volevo intervenire per magnolia e Air70: ho parlato con un mio amico medico (mi ha chiesto di non fare il suo nome) e mi ha detto che la tecnica Longo è efficace soltanto in caso di emorroidi di I o II grado.

Negli altri casi la suturatrice non è sufficiente a rimettere a posto tutto il tessuto prolassato, purtroppo.
La legatura talvolta è indicata per il III grado, ma in questo caso può essere molto dolorosa nel periodo post-operatorio.
Quando gli ho detto che molti usano la tecnica Longo anche negli altri casi lui si è fatto scuro in volto e non mi ha risposto.

Mi ha detto inoltre che la crioterapia può essere risolutiva in ogni caso, ma va saputa fare MOLTO bene. Nelle emorroidi di IV grado lui consiglia il bisturi, specie se si è nei 40-50 anni.


albertoxxx
 

Ciao Rouge77, mi dispiace ma devo contraddirti. Le emorroidi di primo e secondo grado in genere non vanno operate, al massimo si fa una legatura elastica a livello ambulatoriale. La tecnica sec. Longo è adatta a emorroidi di terzo e quarto grado, a patto che ci sia anche un prolasso mucoso, altrimenti si ricorre alla tecnica tradizionale, la milligan-morgan.
La crioterapia è stata proscritta dalla società americana di proctologia perchè creava piu' danni che benefici, e da gli stessi risultati della legatura elastica.
Poi ogni medico diciamo che sa usare piu' o meno bene l'una o l'altra tecnica....

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Profilo del medico - Dott.ssa Raffaella Ferrando

Dott.ssa Raffaella Ferrando
Nome:
Raffaella Ferrando
Comune:
Bastia d'Albenga
Provincia:
SV
Telefono:
0182-20485
Azienda:
Bastiamedica
Professione:
Radiologo specialista in Gastroenterico e Funzionalità pelviperineale
Specializzazione:
Radiodiagnostica
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dott.ssa Ferrando, quando si può dire con certezza di essere stitici?
I disordini intestinali vengono definiti e diagnosticati in base a regole precise stabilite da una commissione internazionale e chiamate "criteri di Roma". Negli anni questi criteri diagnostici sono stati aggiornati più volte, e nel 2016 si è arrivati alla IV revisione. Per quanto riguarda la stipsi funzionale, vale ancora la classificazione di Roma III del 2006, e dunque per diagnosticare la stitichezza bisogna che i sintomi perdurino da almeno 6 mesi, e che da almeno 3 mesi siano presenti almeno 2 delle seguenti condizioni:
  • Meno di tre movimenti intestinali a settimana;
  • Manovre manuali necessarie per facilitare la defecazione più del 25% delle volte;
  • Feci dure o grumose oltre il 25% delle volte;
  • Sensazione di evacuazione incompleta oltre il 25% delle volte;
  • Sensazione di ostruzione anorettale oltre il 25% delle volte;
  • Necessità di fare grandi sforzi per defecare più del 25% delle volte.
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