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Migliora la ragade ma peggiorano le emorroidi

lorem69
 

Buongiorno avrei bisogno cortesemente di un consiglio circa questo problema.
Da molti mesi quando vado in bagno a defecare ho dolori fortissimi all'ano come se passasse un chiodo, dolore lancinanti, e dopo tante creme e cremine sono andato da un chirurgo proctologo che mi ha consigliato una crema prima e dopo la defecazione con dito nel sedere prima e dopo per ben 10' e la sera un cicatrizzante.
Ad oggi dopo ben 20gg la ragade sta un po meglio ma sono peggiorate le emorroidi. Dopo la defecazione le devo rimettere dentro. Il mio medico di famiglia mi ha detto che devo operarmi con legatura se non c'è anche un prolasso dell'ano. SONO DISPERATO.

MIGLIOR COMMENTO
Dott. Giuseppe D'Oriano
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Buongiorno avrei bisogno cortesemente di un consiglio circa questo problema.
Da molti mesi quando vado in bagno a defecare ho dolori fortissimi all'ano come se passasse un chiodo, dolore lancinanti, e dopo tante creme e cremine sono andato da un chirurgo proctologo che mi ha consigliato una crema prima e dopo la defecazione con dito nel sedere prima e dopo per ben 10' e la sera un cicatrizzante.
Ad oggi dopo ben 20gg la ragade sta un po meglio ma sono peggiorate le emorroidi. Dopo la defecazione le devo rimettere dentro. Il mio medico di famiglia mi ha detto che devo operarmi con legatura se non c'è anche un prolasso dell'ano. SONO DISPERATO.
Il prolasso rettale c'è di sicuro; non ho mai visto emorroidi prolassate di III grado non secondarie ad un prolasso rettale interno.
Sicuramente si potrà evitare l'amputazione delle emorroidi, le legature e le ferite esterne, ma non il trattamento del prolasso rettale interno.
Riconsulti il proctologo per un controllo.
Cordiali saluti.
__________________
Dott. Giuseppe D'Oriano. Telf.3356604112 E-mail doriano1955@libero.it
Docente Scuola Speciale ACOI di Coloproctologia. Chirurgo Coloproctologo A.S.L.NA1 PO. S.M.d.P.Incurabili.Napoli
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lorem69
 

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Il prolasso rettale c'è di sicuro; non ho mai visto emorroidi prolassate di III grado non secondarie ad un prolasso rettale interno.
Sicuramente si potrà evitare l'amputazione delle emorroidi, le legature e le ferite esterne, ma non il trattamento del prolasso rettale interno.
Riconsulti il proctologo per un controllo.
Cordiali saluti.
Buongiorno Dottore grazie di cuore per la risposta ho fatto come mi ha detto ed oggi sono andato dal medico il quale mi ha detto che la ragade non è ancora guarita e che quindi devo continuare la cura per un altro mese. Per quanto riguarda l'emorroidi mi ha detto che per capire il livello di prolasso deve usare uno strumento che in questa fase non puo usare, devo prima guarire dalla ragade ma mi ha accennato ad un possibile intervento "conservativo" testuali parole. Ma come avviene il trattamento del prolasso rettale? Con una dieta potrei migliorare la situazione ed evitare l'intervento? Grazie ancora

Dott. Giuseppe D'Oriano
 

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Buongiorno Dottore grazie di cuore per la risposta ho fatto come mi ha detto ed oggi sono andato dal medico il quale mi ha detto che la ragade non è ancora guarita e che quindi devo continuare la cura per un altro mese. Per quanto riguarda l'emorroidi mi ha detto che per capire il livello di prolasso deve usare uno strumento che in questa fase non puo usare, devo prima guarire dalla ragade ma mi ha accennato ad un possibile intervento "conservativo" testuali parole. Ma come avviene il trattamento del prolasso rettale? Con una dieta potrei migliorare la situazione ed evitare l'intervento? Grazie ancora
Concordo con il collega sulla necessità di una valutazione del prolasso rettale interno mediante una anoproctoscopia e sull' opportunità di posticiparla per la presenza della ragade.
L'intervento conservativo, come le avevo accennato, sarà quello che correggendo la parete del retto prolassata eviterà di amputare le emorroidi e di creare fastidiose e dolorose ferite a livello ano-cutaneo.
Con tale intervento le emorroidi saranno riposizionate, in alto nell'ano, nella loro sede naturale e ritorneranno a svolgere la loro fisiologica funzione.
Non conosco la sua situazione locale, ma per delle emorroidi ,come da lei descritte(Dopo la defecazione le devo rimettere dentro),non esiste una dieta o terapia che possa far regredire il grado di prolasso.
Cordiali saluti.

__________________
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Docente Scuola Speciale ACOI di Coloproctologia. Chirurgo Coloproctologo A.S.L.NA1 PO. S.M.d.P.Incurabili.Napoli
lorem69
 

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Concordo con il collega sulla necessità di una valutazione del prolasso rettale interno mediante una anoproctoscopia e sull' opportunità di posticiparla per la presenza della ragade.
L'intervento conservativo, come le avevo accennato, sarà quello che correggendo la parete del retto prolassata eviterà di amputare le emorroidi e di creare fastidiose e dolorose ferite a livello ano-cutaneo.
Con tale intervento le emorroidi saranno riposizionate, in alto nell'ano, nella loro sede naturale e ritorneranno a svolgere la loro fisiologica funzione.
Non conosco la sua situazione locale, ma per delle emorroidi ,come da lei descritte(Dopo la defecazione le devo rimettere dentro),non esiste una dieta o terapia che possa far regredire il grado di prolasso.
Cordiali saluti.
Grazie ancora Dottore ....ma l'intervento è doloroso? E posso continuare a correre, io lo faccio 4 volte a settimana. Le chiedo questo perchè dopo 20' mi fa male ed alla fine c'è una piccola emorroide che fuoriesce.

lorem69
 

Buongiorno Dottore sto avendo delle copiose perdite ematiche all'atto della defecazione, puo essere il fatto di introdurre il dito che va ad irritare le emorroidi?

Dott. Giuseppe D'Oriano
 

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Buongiorno Dottore sto avendo delle copiose perdite ematiche all'atto della defecazione, puo essere il fatto di introdurre il dito che va ad irritare le emorroidi?
Il sanguinamento è conseguenza dell'espulsione(Prolasso) delle emorroidi alla defecazione.
Il loro riposizionamento nel canale anale e l'introduzione del dito non rappresentano la causa scatenante.

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Dott. Giuseppe D'Oriano. Telf.3356604112 E-mail doriano1955@libero.it
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lorem69
 

Buongiorno Dottore
la volevo mettere al corrente degli sviluppi.
Dopo la cura fatta le ragadi sono molto migliorate ma le emorroidi no.
Sono andato da un altro specialista il quale mi ha diagnosticato emorroidi di secondo grado e mi ha prescritto ruscoroid per due mesi con un detergente anonet. 3/4 litri di acqua e frutta e verdura a volonta.
Mi hanno detto che un bicchiere di vino rosso ai pasti puo migliorare.
Sta di fatto che ogni volta che vado in bagno devo rimetterle dentro manualmente.
Non ci capisco piu nulla

Dott. Giuseppe D'Oriano
 

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Buongiorno Dottore
la volevo mettere al corrente degli sviluppi.
Dopo la cura fatta le ragadi sono molto migliorate ma le emorroidi no.
Sono andato da un altro specialista il quale mi ha diagnosticato emorroidi di secondo grado e mi ha prescritto ruscoroid per due mesi con un detergente anonet. 3/4 litri di acqua e frutta e verdura a volonta.
Mi hanno detto che un bicchiere di vino rosso ai pasti puo migliorare.
Sta di fatto che ogni volta che vado in bagno devo rimetterle dentro manualmente.
Non ci capisco piu nulla
Gentile Lorem 69
C'è ben poco da capire.
Già dalla prima visita sapevamo della presenza di una malattia emorroidaria associata alla ragade.
Per entrambe, in presenza di una intensa sintomatologia ed in mancanza di un miglioramento con la terapia medica, è indicata la terapia chirurgica.
Dalla descrizione (Sta di fatto che ogni volta che vado in bagno devo rimetterle dentro manualmente.) siamo in presenza un prolasso di III grado, questo difficilmente può beneficiare di una terapia medica; nessun farmaco o rimedio naturale potrà riportare in alto ed in sede il tessuto emorroidario prolassato, la terapia medica servirà solo a mitigare sintomi quale prurito, sanguinamento, dolore, etc.
Cordiali saluti.

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lorem69
 

Ok grazie Dottore come al solito Lei è gentilissimo e se non disturbo La terrò al corrente sulla vicenda
Potrei inviarLe una foto del problema in privato?
Riguarda il momento subito dopo la corsa.

Grazie di cuore

lorem69
 

Buonasera Dottore sono in attesa di essere chiamato per l'intervento ....e incominciano a subentrare dubbi e paure...ma cosa devo aspettarmi dal post intervento...mi può aiutare ad essere preparato? è vero che ci possono essere conseguenze tipo incontinenza?

Dott. Giuseppe D'Oriano
 

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Buonasera Dottore sono in attesa di essere chiamato per l'intervento ....e incominciano a subentrare dubbi e paure...ma cosa devo aspettarmi dal post intervento...mi può aiutare ad essere preparato? è vero che ci possono essere conseguenze tipo incontinenza?
Ma di quale intervento parliamo? Manca un aggiornamento dopo la sua ultima visita. Non ci ha ancora informato con quale tecnica si vorrà risolvere il suo problema.

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Dott. Giuseppe D'Oriano. Telf.3356604112 E-mail doriano1955@libero.it
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lorem69
 

mi hanno parlato di 2 tecniche con una recidiva del 10/20% ma non sono entrati nello specifico, una che tende a tirar su il prolasso e un altra che dovrebbe tagliare qualcosa in piu ma in quel momento ero abbastanza spaventato e non sono riuscito a fare altre domande. Con un recupero che va da 1 mese a 2 mesi . L'emoroidectomia poi che mi hanno proposto in alternativa a queste 2 tecnche l'ho esclusa.

Dott. Giuseppe D'Oriano
 

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mi hanno parlato di 2 tecniche con una recidiva del 10/20% ma non sono entrati nello specifico, una che tende a tirar su il prolasso e un altra che dovrebbe tagliare qualcosa in piu ma in quel momento ero abbastanza spaventato e non sono riuscito a fare altre domande. Con un recupero che va da 1 mese a 2 mesi . L'emoroidectomia poi che mi hanno proposto in alternativa a queste 2 tecnche l'ho esclusa.
Interpretando le sue parole: La prima, con una serie di legature esegue una plissettatura del prolasso rettale interno, la seconda lo reseca.
Entrambe sono valide e non aggrediscono, inutilmente, il tessuto emorroidario(non sono delle emorroidectomie),ma dipende dalla quantità di parete rettale che ha ceduto.
Cedimenti maggiori non beneficiano della plicatura, in questi casi è preferibile resecare per il rischio di lasciare un residuo di prolasso emorroidario o di una rapida recidiva.
Cordiali saluti.

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Dott. Giuseppe D'Oriano. Telf.3356604112 E-mail doriano1955@libero.it
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lorem69
 

si mi scusi Dottore il prolasso anale

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Profilo del medico - Dott.ssa Raffaella Ferrando

Dott.ssa Raffaella Ferrando
Nome:
Raffaella Ferrando
Comune:
Bastia d'Albenga
Provincia:
SV
Telefono:
0182-20485
Azienda:
Bastiamedica
Professione:
Radiologo specialista in Gastroenterico e Funzionalità pelviperineale
Specializzazione:
Radiodiagnostica
Contatti/Profili social:
sito web
Domanda al medico
Dott.ssa Ferrando, è giusto stimolare l’evacuazione manualmente o con "rimedi della nonna"? Oppure c'è il rischio di abituarsi e non riuscire più ad andare di corpo naturalmente?
La stimolazione anale deve essere utilizzata solo in casi estremi, men che meno nel lattante e nel bambino dove l’apparato sta imparando a funzionare: stimoli anomali potrebbero infatti creare circoli viziosi e condurre ad abitudini da non prendere. Infatti, come per ogni cosa, anche nel caso della defecazione se si lascia spazio alla pigrizia non si riesce più ad ottenere una funzionalità normale senza stimoli. Leggi tutto
   
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Adesso sono le 09:26 AM.




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